Progetto di ricerca S.I.ADD – Soluzioni Innovative per la qualità e la sostenibilità dei processi di ADDitive manufacturing. Kickoff meeting.

Progetto di ricerca S.I.ADD. – Soluzioni Innovative per la qualità e la sostenibilità dei processi di ADDitive manufacturing.

La produzione in Additive Manufacturing (più comunemente nota come stampa 3D) è prevista oggi come una forza altamente disruptive nell’industria manifatturiera globale poiché ha delle forti implicazioni e disegna un nuovo modo di concepire la produzione, dal punto di vista del prodotto, degli strumenti di produzione e dei modelli di business. I processi di Additive Manufacturing (AM) consentono una libertà di progettazione senza precedenti in termini di complessità geometrica, materiali e proprietà dei prodotti realizzabili. Con l’AM è possibile rendere completamente automatico l’intero processo di produzione, mantenendo estremamente elevata la flessibilità e azzerando i tempi ed i costi di riconfigurazione. Inoltre, i processi di AM consentono di ridurre gli sprechi di materiale e di riparare componenti usurati non riparabili convenzionalmente.

Molti aspetti della manifattura con tecnologie additive sono ancora inesplorati: studiarli e acquisire le relative capacità applicative rappresenta un notevole vantaggio competitivo, dal momento che le potenzialità di sviluppo dell’additive sono pressoché illimitate per la produzione di prodotti a geometrica complessa.

SIADD – Soluzioni Innovative per la qualità e la sostenibilità dei processi di ADDitive manufacturing, progetto co-finanziato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) nell’ambito del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020, i cui lavori sono stati avviati il 12 dicembre u.s., si propone di incrementare la qualità e la sostenibilità manifatturiera (economica, ambientali e di benessere del personale) di alcuni processi di additive manufacturing di materiali metallici, compositi e multi-materiale metallo/composito. Partecipano al progetto gli enti di ricerca nazionali ENEA e CNR, l’Università del Salento, il Politecnico di Bari, il Politecnico di Milano e l’Università Kore di Enna, le aziende AvioAero, Enginsoft, Umbra Group, Novotech, HB Thecnology, Elfim e Ingenia.

L’obiettivo SIADD verrà perseguito mediante un’ampia attività di ricerca industriale finalizzata a ridurre in maniera significativa le difettosità inevitabilmente generate dai processi di AM di metalli, implementare soluzioni innovative per il monitoraggio del processo produttivo, produrre un significativo alleggerimento delle strutture metalliche, studiare i processi produttivi, con focus sul design dei materiali, simulando la fabbricazione di parti complesse, investigare sulla possibilità di realizzare strutture composite, sostenibili dal punto di vista della producibilità, studiare la sostenibilità manifatturiera, valutando quindi sia la potenzialità economica dei processi AM oggetto di studio, che la relazione costi/benefici delle stesse tecnologie oggetto di studio ed infine fornendo un modello possibile di business per la valutazione dell’impatto delle stesse tecnologie. Grazie a SIADD si metteranno anche a punto metodologie di gestione dei processi a valle della produzione additiva, tenendo in considerazione la particolare tecnologia utilizzata, con l’obiettivo di fornire strumenti in grado di ottimizzare tali processi, nell’ottica del raggiungimento dei requisiti tecnologici previsti, del contenimento dei tempi e dei costi. Tali metodologie si porranno l’obiettivo di fornire strumenti per la valutazione tecnico-economica per la particolare soluzione, in modo da assistere i tecnici nel processo decisionale.

La compagine dei proponenti ha già sviluppato un primo livello di competenze attraverso la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ed internazionali ed in particolare le aziende manifatturiere che vi partecipano sono già dotate di un primo livello di capacità produttiva ed ingegneristica. In questo quadro la cooperazione tra i partners di progetto, lo scambio e l’integrazione del know how, favoriranno un’accelerazione nello sviluppo di nuovi programmi industriali determinando una significativa crescita di competenze, servizi e di conseguenza, di nuova occupazione qualificata. Lo sviluppo del progetto di per sé, porterà alla attivazione di almeno 21 nuovi contratti tra assegni di ricerca e collaborazioni a progetto.

L’investimento complessivo previsto per il progetto sarà di oltre 7,5 Milioni di Euro, di cui più del 50% dei costi sarà sostenuto dai proponenti del progetto.

SIADD si inserisce ed integra nel contesto delle iniziative del DTA per affrontare il cambiamento radicale imposto dalla manifattura additiva: insieme al Politecnico di Bari e con il sostegno di AVIOAERO, LEONARDO, ENGINSOFT, SITAEL, NOVOTECH, HB TECHNOLOGY, UMBRA GROUP, EOS (azienda leader a livello mondiale nella produzione di impianti per l’additive manufacturing), è stato progettato il Master Universitario di II Livello in Additive Manufacturing, le cui iscrizioni saranno aperte fino al 4 febbraio 2019. Per avere un concreto vantaggio competitivo è infatti strategico per le aziende disporre di specialisti capaci di pianificare, progettare e gestire la produzione con tecnologie additive. Altre importanti iniziative del DTA vanno dal supporto alla progettazione di nuovi corsi della Fondazione ITS Aerospazio Puglia per super tecnici con competenze nell’AM, allo studio di fattibilità per la creazione di un laboratorio sperimentale per l’AM che possa essere al servizio sia alla formazione dei giovani che delle PMI, alla conduzione di una indagine sulle competenze e capacità, anche potenziali, delle PMI pugliesi nello specifico settore dell’AM.

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