Oltre l’orizzonte – Intervista a Giuseppe Acierno, Presidente DTA

Oltre l’orizzonte – Intervista a Giuseppe Acierno, Presidente DTA

Chiediamo al presidente del Distretto Tecnologico Aerospaziale Giuseppe Acierno una valutazione della situazione di scenario in cui si collocano le attività del distretto.

  • Pandemia e crisi economica come il distretto affronta questa complessa

Il settore aerospaziale è certamente uno dei più colpiti dalla pandemia da Covid 19. Il drammatico calo della domanda di trasporto aereo di passeggeri (e merci, in misura minore) a causa della pandemia COVID-19 e delle misure di contenimento sta minacciando la redditività di molte aziende sia nel settore del trasporto aereo che nel resto dell’industria aeronautica, con molti posti di lavoro in gioco. La Puglia aeronautica è anch’essa colpita da questa crisi con effetti rilevanti sull’intera catena del valore dell’aviazione, inclusi i produttori di aeromobili e motori nonché gli aeroporti. Uno scenario che impone l’intervento pubblico a sostegno del mantenimento dell’apparato industriale nazionale e della sua competitività, ma anche dei tanti lavoratori che vedono a rischio il proprio posto di lavoro e che contestualmente deve puntare su innovazione e nuovi fabbisogni professionali.

Da quest’ultimo punto di vista il portafoglio di attività di progetti di ricerca e sviluppo e alta formazione del Distretto ha continuato ad allargarsi anche durante il periodo pandemico grazie alla scelta fatta alcuni anni addietro di avviare un percorso di potenziamento delle competenze territoriali in ambiti a maggior tasso di innovazione e contenuto tecnologico.

Il Dta in questo anno è stato fortemente impegnato in decine di progetti che hanno coinvolto i soci ed altre realtà esterne pubbliche e private, in una dimensione nazionale ed internazionale, con una particolare concentrazione di sforzi ed investimenti sull’advanced mobility e sul downstream aerospaziale.

  • Quali sono gli ambiti su cui il DTA si sta concentrando?

Abbiamo rafforzato le collaborazioni e le iniziative di sperimentazione e test nel campo dell’advanced mobility, allargando il campo di attività dalle attività dei droni in scenari extraurbani agli scenari urbani. Da quest’ultimo punto di vista abbiamo consolidato la collaborazione con la Città metropolitana di Bari per sviluppare e testare tecnologie e servizi innovati per smart cities attraverso l’uso di droni e di dati rivenienti da osservazione della terra. Oggi abbiamo in corso numerosi progetti di sperimentazione e con il Comune, dopo una gara bandita dal MISE e vinta, daremo vita ad un open innovation hub poggiato su droni e dati satellitari. In parole povere l’avvenuto consolidamento della società, delle sue competenze e del suo network, ci rende pronti ora a guardare ed investire con maggior impegno nelle iniziative di trasferimento tecnologico e rivolte alla creazione d’impresa. Per questo, con il supporto della Regione Puglia, abbiamo quest’anno avviato un percorso per la realizzazione di un incubatore d’impresa per start up e pmi innovative e siamo nei mesi scorsi stati selezionati dal MISE a far parte della short list europea dei Digital innovation hub

  • E per il ruolo di Grottaglie, aeroporto che ospiterà il MAM 2021

Grottaglie è stato selezionato negli anni prima come test bed per la sperimentazione delle soluzioni innovative dell’industria aerospaziale e dell’accademia e poi, nel 2018, come primo spaceport nazionale. Oggi abbiamo un carnet di progetti ed attività di test importante da svolgere nel test bed con finanche partner internazionali che utilizzeranno i loro UAS mentre conti nua il lavoro di regolamentazione sullo spazio porto avviato da Enac. Vogliamo concorrere a rendere il Mediterranean Aerospace Matching un momento di grande significato e di interesse per tutto il comparto italiano oltreché pugliese attirando l’attenzione del settore e del mondo finanziario a livello internazionale. Lo facciamo con diversi partner istituzionali promotori dell’iniziativa, a partire da Regione Puglia ed ITA, per passare da enti quali ENAC ed ASI ed imprese sostenitrici a partire dal nostro socio Leonardo. L’obiettivo è quello di rendere l’evento non fine stesso ma porlo come una tappa di un percorso che vuole attirare investimenti e attenzioni nei confronti del settore, del nostro territorio trasmettendo al contempo un segnale di fiducia nei confronti nel sistema industriale pugliese ed uno stimolo ai giovani a guardare quello che c’è e quello che ci sarà oltre l’orizzonte.

Perché una Newsletter di DTA?

Perchè crediamo che il valore generato attraverso le nostre iniziative se condiviso con una platea più ampia ci avvicini maggiormente al conseguimento della ns missione societaria che è quella di rafforzare il sistema dell’aerospazio rendendolo più competitivo e resiliente. Comunicare in modo più efficacie è altresì una modalità idonea  a rendere più efficace la nostra azione quotidiana, l’azione di quella che abbiamo definito la DTA Community.

Sono convinto che molti di Voi si sorprenderanno leggendo l’articolazione dei progetti e delle iniziative su cui siamo impegnati con i nostri soci, ma soprattutto sono convinto che la condivisione delle informazioni possa generare spunti, nuove idee, in grado di generare ulteriori contributi al nostro lavoro.

La Newsletter è anche destinata, in futuro, ad un target più ampio: stakeholders, addetti ai lavori, istituzioni del territorio, Enti di competenza, i giovani ad alta formazione tecnologica o con forti ambizioni imprenditoriali, che saranno aggregati al mailing valutando l’impatto di questo strumento. L’obiettivo sarà dare valore al nostro lavoro diffondendo la consapevolezza di quanto facciamo con il fine di fare della conoscenza il motore del nostro progresso e del nostro futuro.

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