Il Dta partecipa al Copernicus Hackathon 2021

Dopo il successo delle edizioni 2019 e 2020, nel weekend dal 4 al 6 Giugno ritorna il Copernicus Hackathon – Bari 2021.

Tre giorni non-stop in cui sviluppatori, grafici, designer di interfacce web e di app, ma anche innovatori e appassionati di analisi dei dati si sfideranno per creare innovative applicazioni mobili, basate sui dati e sui servizi di Copernicus.

Il programma Copernicus, finanziato e coordinato dalla Commissione Europea, raccoglie immagini satellitari da diverse fonti, compresi sensori in-situ, le elabora e distribuisce informazioni affidabili e sempre aggiornate, per la stragrande maggioranza come Open Data gratuiti, in sei aree tematiche: terra, mare, atmosfera, cambiamento climatico, gestione delle emergenze e sicurezza.

Il Copernicus Hackathon – Bari 2021 si svolgerà online, garantendo in questo modo ai partecipanti di vivere a pieno l’esperienza dell’Hackathon, permettendoci di essere uniti anche a distanza.

Realizzato da Planetek Italia e inserito nel programma di Sprint Lab 2021, l’evento ha il supporto e la collaborazione dell’associazione OnData, del Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese (DTA), di Latitudo40, CIHEAM – Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, CreoDIAS e GEO-University.

In palio per i vincitori dell’Hackathon:

  • Tre primi fino a 5.000 euro;
  • Un percorso di pre-incubazione;
  • L’accesso al Consulting Program di The Hub Bari.

La partecipazione al Copernicus Hackathon-Bari 2021 è gratuita.
Puoi partecipare da solo o in team.

Training pre-evento
Per tutti gli iscritti sono disponibili video tutorial e webinar formativi gratuiti di preparazione all’utilizzo dei dati satellitari Copernicus, nonché sessioni per approfondire la conoscenza delle opportunità della Space Economy per le startup con il ciclo di 3 webinar Business in Orbita (18 Maggio – 25 Maggio – 1 Giugno).

Il tema di quest’anno: il Mare e le Coste.
Circa il 40% della popolazione dell’UE vive entro 50 km dal mare. Quasi il 40% del PIL europeo viene generato dalle regioni costiere e il 75% del commercio estero si muove sull’acqua. Ecco dunque che il mare e le coste rappresentano una risorsa preziosa da gestire in maniera sostenibile, e l’osservazione della Terra è uno strumento utile a monitorarla e fornire ai decisori in Europa e in Italia strumenti e informazioni per proteggere questa risorsa.

Per consultare l’intero programma dell’evento, i materiali e le modalità di partecipazione consultare il sito al link http://hackcopernicus.planetek.it.

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