IL MAM 2021: investire nello spazio per costruire un futuro migliore e sostenibile

Il “Mediterranean Aerospace Matching (MAM): Building our Future”, evento internazionale, ideato e progettato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) pugliese, ha visto tra i suoi organizzatori la Regione Puglia, ITA (Italian Trade Agency), ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), Aeroporti di Puglia (AdP), ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e Puglia Sviluppo, con la partnership di Leonardo e di Intesa Sanpaolo.

Si tratta del primo evento internazionale aerospaziale ideato e organizzato in Puglia in cui si sono articolate tavole rotonde, incontri B2B e dimostrazioni di volo, consentendo, inoltre, a piccole e medie imprese, e startup innovative di incontrare investitori internazionali e rappresentanti delle maggiori industrie aerospaziali

ll MAM, al quale al quale hanno partecipato esponenti delle più importanti multinazionali di settore, una media di 1000 visitatori in presenza (il massimo consentito per le restrizioni Covid), più di 90 relatori nazionali e internazionali, 11 panel, una dozzina di dimostrazioni di volo, ha messo la Puglia al centro dell’universo aerospaziale internazionale.

«La scelta di Grottaglie per questa manifestazione conferma che il Mezzogiorno ha le competenze specifiche per essere protagonista, anche nel settore aerospaziale, del rilancio del Paese. La Puglia è una delle principali realtà aerospaziali in Italia e ambisce a divenire un avanzato polo d’attrazione e sviluppo per la “New Space Economy”, grazie alle attività di sperimentazione delle tecnologie aerospaziali condotte con il supporto industriale presso l’aeroporto “Marcello Arlotta”. La riflessione sulle prospettive future del trasporto spaziale vede, ancora una volta, l’Italia in prima linea con l’ambizioso progetto dello spazioporto di Grottaglie”. Sono state queste le parole inviate dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, all’occasione della prima edizione del MAM.



Risultati e progetti futuri

– Adesione del Comune di Bari al progetto Europeo delle Smart Cities – La prima giornata del MAM, dedicata ai temi dell’Advanced Air Mobility, ha visto protagonisti attori chiave del settore aerospaziale: Leonardo, Boeing, Lockeed Martin, Ge Avio Aero, Volocopter ed Ehang, insieme a rappresentanti di enti e municipalità. Un risultato importante in tale contesto é stato l’ingresso del Comune di Bari, come “Associated partner”, e del DTA come “Knowledge partner”, nell’ Urban Air Mobility (UAM) Initiative Cities Community (UIC2). Si tratta di una adesione che permette al Comune di Bari di essere tra le città del progetto europeo delle Smart Cities, sostenuto dalla Commissione Europea, al quale sinora in Italia ha aderito solo il Comune di Torino. L’Urban Air Mobility utilizzerà aeromobili altamente automatizzati per trasportare passeggeri o merci a bassa quota all’interno delle aree urbane e suburbane a servizio della pubblica amministrazione e dei cittadini.

– Drones Beyond 2021- un evento mai realizzato prima: insieme a 18 tra imprese ed enti che si sono misurate in scenari operativi differenti, sono state effettuate 13 dimostrazioni di volo con l’utilizzo di droni, in un ambiente reale operativo, quello dell’aeroporto di Grottaglie e i terreni circostanti, mostrando esempi concreti di soluzioni attualmente realizzabili. Quattro le aree tematiche coperte: attività di gestione della manifestazione; sicurezza delle infrastrutture; nuovi prodotti e lavoro aereo. Il Drone Beyond 2021 è un progetto del DTA che dimostra come i droni possano svolgere missioni e fornire servizi per migliorare il nostro quotidiano. Il Drone Beyond è stato momento di presentazione, seppure parziale, di prodotti e soluzioni esistenti, fornendo a un pubblico di esperti e di potenziali fruitori una indicazione sullo stato di sviluppo di alcune tecnologie ed applicazioni. In prospettiva l’ambizione del Drones Beyond è quella di essere un appuntamento periodico di presentazione e confronto dello stato dell’arte del settore.

– “Lo Spazio per la prosperità del Pianeta”, seconda giornata del MAM, interamente dedicata allo spazio con temi che vanno: dalle nuove frontiere del trasporto spaziale al PNRR con un focus su Space factory, come opportunità unica per rilanciare il sistema Paese-Italia. Oltre a Giorgio Saccoccia, Presidente dell’ASI, erano presenti rappresentanti di Avio, Politecnico di Milano, ESA, Reaction Engines, Sitael, Thales Alenia Space, Oneweb. Sul fronte internazionale  due inspirational talk: Dan Hart, President & CEO, Virgin Orbit e Clay Mowry, Vice President, Global Sales, Marketing and Customer Experience Blue Origin

– Global Space Economic Workshop (GSEW) 20022: Focus su Space Rider – Lo Space Rider, è un innovativo sistema di trasporto spaziale dell’ESA che partirà nel 2023 per la prima missione da Kourou nella Guiana Francese, e potrebbe trovare la sua base di rientro proprio presso l’aeroporto di Grottaglie. In questo momento lo spazioporto di Grottaglie, Riconosciuto da ENAC come ‘Spazioporto nazionale per lo sviluppo sostenibile del settore dei voli suborbitali’ affronta la fase di regolamentazione per diventare nel più breve tempo possibile il luogo italiano per l’accesso allo spazio.Lo Space Rider, commenta Luca del Monte, Responsabile della Divisione della politica industriale e delle piccole e medie imprese dell’ESA “sarà in grado di effettuare missioni per la sperimentazione tecnologica e scientifica –  dalla farmaceutica, biomedicina, alla biologia fino alle scienze naturali. – e di fornire servizi commerciali. Questi temi, e l’eventuale scelta del sito di Grottaglie per l’atterraggio della navicella, saranno approfonditi nel prossimo GSEW@Italia che avrà luogo in Puglia la prossima primavera”. Il DTA ha, dal 2018, la leadership del GSEW@Italia che annualmente organizza, su temi differenti, con il supporto dell’ASI e dell’ESA.

– Presentazione del report «L’innovazione nel settore aerospaziale e l’impatto sulla formazione dei giovani talenti in Italia», studio curato da Arthur D. Little e DTA dedicato al fenomeno del ”talent gap” del settore dell’aerospazio in Italia, vale a dire al divario tra la domanda delle aziende che in esso operano, in ordine a competenze e professionalità, e l’offerta espressa dai neolaureati delle università. Il MAM é stata la cornice ideale per presentare il report ad una platea multidisciplinare, offrendo spunti di riflessione sulle azioni da mettere in campo per formare ed attrarre giovani talenti per mantenere alta competitività del settore aerospaziale italiano. Lo studio evidenzia la necessità di sostenere e promuovere competenze tecniche verticali, soprattutto su specifici ambiti tecnologici e digitali, ed al contempo di rafforzare capacità trasversali e flessibili. Le tre giornate del MAM hanno quindi permesso di creare opportunità d’incontro fra Startup e PMI innovative; favorire un ulteriore integrazione del sistema aerospaziale pugliese a livello nazionale ed internazionale; dare evidenza dei nuovi servizi che possono essere realizzati attraverso l’utilizzo di droni e valorizzare l’area di Grottaglie come luogo di sviluppo industriale con una forte vocazione verso la ricerca e l’innovazione. IL MAM ha l’ambizione di divenire un appuntamento biennale, e come sottolineato da Alessandro Delli Noci, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia “Abbiamo la responsabilità di proseguire il percorso incominciato prima e sviluppato adesso col MAMLo spazioporto di Grottaglie ha un ruolo strategico ed è pronto a partire.”.

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