DTA-Drones Beyond – Esibizione di diverse tipologie di droni integrate con importanti funzioni ed azioni integrate con ricercatori, forze dell’ordine, protezioine civile

Premessa

I sistemi senza pilota a bordo, sia aerei che terrestri ed acquatici, dal loro confinamento in un campo di utilizzo prettamente militare, si stanno sviluppando fortemente anche nel campo civile.

Questo implica una forte attenzione da parte del mondo politico, industriale, universitario su un settore che sta fornendo un forte impulso alla ricerca ed allo sviluppo tecnologico, diventando contemporaneamente, con il crescere dei mercati coinvolti, un importante creatore di soluzioni ed applicazioni a supporto delle attività e dei processi e contemporaneamente un appetito terreno di business.

In particolare per il mondo aerospaziale si aprono nuove ed interessanti prospettive di sviluppo nell’utilizzo di sistemi senza pilota a bordo (oggi «droni», probabilmente domani sistemi aerei autonomi) che interesseranno molti settori dell’attività umana (trasporti, osservazione del territori e dei fenomeni connessi, sanità, agricoltura, lavoro aereo, etc.)



Obiettivi

Il  DTA DRONES  BEYOND  2021, nell’ambito e nelle dimensioni attuali del settore, è stato un momento di presentazione, chiaramente parziale, di alcuni prodotti e soluzioni esistenti,  fornendo ad un pubblico, sia di esperti che di potenziali fruitori, una indicazione sullo stato di sviluppo di alcune tecnologie ed applicazioni e dall’altro contribuire all’importante azione di promuovere la conoscenza delle potenzialità e delle utilità  che ne possono derivare, sia ai produttori che a chi eroga e fruisce dei servizi, favorendone l’accettazione e la condivisione diffuse, base importante per lo sviluppo del business

La presenza sia di produttori di sistemi che di erogatori di servizi ha inoltre favorito l’incontro di attori che potranno in futuro attivare relazioni e cooperazioni per lo sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni, realizzando masse critiche di proposta in grado di garantire efficaci presenze sia sul mercato nazionale che internazionale.



Presenze

Demo operative

d-flight, Drone base, DTA, Nimbus, Polizia di Stato, ProS3,  Reco, RPS Aerospace, Salento droni, SIT, Techno sky, The edge company, Top view, VV.FF.   Marina Militare.

Presenza statica esterna

Precedenti  +  Aeronautica Militare, Carabinieri, IDS, Magnaghi, Marina Militare, Novotech, Sky eyes systems, Sky proxima, Tesi,  Vector robotics.

Padiglioni interni

Angel inv, AdP, Avio Aero, ASI, Boeing, Cira, CTNA, ENAC, ENAV, Exprivia,.Leonardo, Lockheed Martin.



Attività svolta:  dimostrazioni in volo

Le dimostrazioni in volo hanno interessato le giornate del 22-23-24 settembre, (oltre al 20-21 utilizzate per le prove), e si sono svolte sul sedime dell’aeroporto Arlotta di Grottaglie, ove le ampie disponibilità di spazio aereo, per l’occasione segregato con emissione di NOTAM, hanno consentito di effettuare le presentazioni nella massima sicurezza per il pubblico e per il territorio, nel rispetto dei regolamenti ENAC, e consentire ai presenti, anche con il supporto di riprese presentate su un maxi schermo, di seguire le evoluzioni dei vari sistemi in maniera ottimale.

Il livello di sviluppo dei prodotti e la professionalità dei vari operatori hanno inoltre permesso di operare in condizioni climatiche dinamiche con la presenza di significativo vento, anche a raffiche, contribuendo a presentare come anche sotto quest’aspetto lo sviluppo delle tecnologie di comando/controllo, e quindi di sicurezza, stia raggiungendo elevati livelli di affidabilità.

La gestione operativa ha inoltre consentito di verificare come sia possibile gestire condizioni di flessibilità nell’utilizzo dell’aeroporto, e dello spazio connesso, anche durante le dimostrazioni, attraverso la definizione di appropriate procedure operative che hanno permesso a terzi di effettuare decolli ed atterraggi inseriti nella manifestazione.

Le piattaforme aeree presentate, rientranti tutte nella categoria di peso sotto i 25 kg, sono state di diverse configurazioni, dai multirotori ad ali rotanti (4-6 propulsori) a decollo ed atterraggio verticali,     utilizzati nelle dimostrazioni per la sicurezza e per le dimostrazioni di lavoro aereo, al convertiplano (ali rotanti per decollo/atterraggio, ala fissa per la crociera e propulsore in coda) ed al tail-sitter (ala fissa con motori tiltanti per decollo ed atterraggio), presentati come dimostratori tecnologici per lo sviluppo di nuove configurazioni da parte di ProS3.

Sempre nella giornata dedicata ai nuovi prodotti è stata presentata da parte di DRONE BASE una soluzione di piattaforma quadrirotore automatica, utilizzabile per controllo a tempi programmati di entità predefinite, con decollo ed atterraggio da un box, profilo di missione programmato per way points definiti, tempo di inizio missione predefinito ed automatico, ricarica automatica quando racchiuso nel box.

RPS Aerospace ha presentato una soluzione composta da una piattaforma aerea ed una terrestre, trasportabili in un box comune, atte a dimostrare come sistemi operanti in ambienti diversi possano essere gestiti in maniera integrata per missioni congiunte di sorveglianza ed interdizione, inserendo elementi di gestione autonoma nella propria missione attraverso l’utilizzo di tecnologie di AI-Intelligenza Artificiale (scelta della traiettoria migliore su un percorso definito da punti di partenza ed arrivo, con presenza di ostacoli non previsti).

La giornata dedicata ai nuovi prodotti e nuove soluzioni ha dimostrato come in Italia vi siano delle PMI che percorrono la strada della ricerca e dell’innovazione come elemento di offerta verso il mercato, dimostrando come anche nel settore di questi prodotti dominato da una forte presenza di imprese straniere, sia possibile individuare e percorrere interessanti nicchie di business.

Nella giornata iniziale avente come obiettivo la presentazione di soluzioni nel campo della sicurezza FACE KIOSK

RECO ha presentato un sistema per il controllo e gestione accessi basato su tecnologie innovative cheprevedonol’integrazioneditecniche di computer visionevideo analysis, utilizzate per implementare scenari di“verificaedidentificazione biometrica”basate su“face recognition”, ed utilizzate per , tracciare l’avvenuto passaggio da un determinato “check point” e darne notifica a video.

Fondamentale importanza nella gestione delle dimostrazioni in volo ha rivestito la verifica della corretta fruibilità dello spazio aereo interessato, garantendo la possibilità di acquisire la presenza di elementi estranei nello stesso.   The edge company ha presentato e reso operativo durante tutta la manifestazione un sistema di rilevazione di presenza di uccelli e loro identificazione che ha consentito di operare con la sicurezza di uno spazio aereo sempre sgombro da ostacoli.

Top view nella manifestazione ha assicurato con il suo sistema tethered, stazionante ad una quota di circa 50 m sul terreno e posizionato ai bordi dell’area dedicata alle dimostrazioni in volo,  la ripresa del campo di dimostrazione e di tutte le piattaforme e mezzi coinvolti, garantendo sia la sicurezza che la possibilità di una ripresa aerea di tutti gli avvenimenti.   Il sistema POLLICINO, sviluppato in collaborazione con d-flight, installato a bordo della maggior parte dei veicoli, ha inoltre dato una dimostrazione di come sia possibile gestire la posizione dei vari mezzi nello spazio di prova, contribuendo con ciò ad aumentare la sicurezza in termini di sense and avoid.

La sicurezza di infrastrutture critiche è uno dei campi di applicazione di soluzioni operative che prevedono l’uso di sistemi senza pilota a bordo, integrato con interventi con presena diretta dell’uomo, ed il DRONES BEYOND ha presentato due dimostrazioni relative ad aspetti connessi alla gestione in sicurezza  di un aeroporto.

Entrambe sono state coordinate da Techno sky, società del gruppo ENAV, che ha utilizzato piattaforme sviluppate da Nimbus.

La prima demo ha riguardato il controllo dei confini del sedime aeroportuale presentando la simulazione di un tentativo di intrusione intercettato da una ricognizione aerea effettuata con un velivolo multirotore in pattugliamento e neutralizzata dall’intervento di pattuglie della Polizia di Stato che hanno provveduto a fermare l’intruso.     



DIMOSTRAZIONE REALIZZATA DA TECHNO SKY-NIMBUS-POLIZIA DI STATO

La seconda dimostrazione, realizzata da Techno sky-Nimbus con il supporto di Aeroporti di Puglia per il recupero del detrito, ha presentato come le azioni di sorveglianza di una pista per la verifica della sua disponibilità operativa possono essere svolte con il pattugliamento programmato della stessa da parte di un drone in grado di individuare un corpo estraneo in pista e coordinare il recupero dello stesso



DIMOSTRAZIONE REALIZZATA DA TECHNO SKY-NIMBUS-AEROPORTI DI PUGLIA

L’ultima giornata della manifestazione ha visto la presentazione di tre applicazioni operative volte a rappresentare diverse aree ove l’utilizzo di droni può essere importante sia per lo svolgimento di attività di sorveglianza del terriotorio, e delle attività su di esso realizzate, sia per interventi di emergenza coinvolgenti persone e infrastrutture.



Il DTA-DISTRETTO TECNOLOGICO AEROSPAZIALE ha presentato, in collaborazione con SIT, le attività del progetto di ricerca TEBAKA in corso di sviluppo, volto a creare una infrastruttura tecnologica da utilizzare in agricoltura per attività di intelligent farming sia per una conoscenza puntuale dello stato dei cicli di sviluppo di colture sia per l’individuazione, il più precomente possibile, di situazioni di criticità.   Il sistema, che integrerà osservazioni da satellite, da velivoli pilotati, da droni e da robot operanti sul terreno, attraverso l’ottimizzazione dei criteri di osservazione effettuata con l’utilizzo di vari sensori (ottici/infrarosso e multi/iperspettrali) e l’elaborazione dei dati acquisiti con l’utilizzo di tecniche di IA-Intelligenza Artificiale e DL-Deep Learning, potrà essere un importante supporto al mondo agricolo per migliorare la gestione dei cicli di vita delle varie colture.

Il nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco ha presentato una simulazione di attività SAR-Search and Rescue volta ad individuare con il pattugliamento con droni, effettuato con tecniche di osservazione ottica/infrarosso, un disperso in un bosco ed attivare le azioni di localizzazione dello stesso al fine di permettere ad una squadra operante con elicottero di effettuare l’operazione di soccorso a terra, imbragamento e recupero a bordo, trasporto in un’area ove fornire le opportune assistenze.

La demo finale della manifastazione ha presentato una soluzione realizzata da SALENTO DRONI per la gestione di attività di sorveglianza del territorio, in particolare per la prevenzione di incendi, basata su una unica centrale operativa in grado di coordinare più unità distribuite in varie aree potenzialmente critiche.

Sull’aeroporto è stata effettuata una simulazione di un intervento coordinato con il Distaccamento Aeroportuale dei  Vigili del Fuoco per l’individuazione, la localizzazione e la gestione dellì’intervento di spegnimento e bonifica.

La manifestazione è terminata con il saluto in volo di un AV8 HARRIER della MARINA MILITARE che ha effattuato una serie di passaggi e di virate in varie configurazioni di volo,oltre ad una dimostrazione delle capacità di hovering e di decollo/atterraggio verticali del velivolo.



Considerazioni

Tutte le presenze e le attività svolte nella manifestazione hanno evidenziato una situazione del settore dei sistemi aerei senza pilota a bordo in notevole fermento ed una significativa presenza di imprese italiane già oggi in grado di offrire sul mercato prodotti e soluzioni interessanti.

Lo sviluppo nei prossimi anni potrebbe assumere accelerazioni significative, soprattutto se sostenuto da un percorso di evoluzione dei regolamenti che ad oggi, per garantire le necessarie condizioni di sicurezza, sono sentiti come un freno a ciò che i livelli di confidenza con le tecnologie potrebbero indicare.

La necessità di sviluppare la normativa e con essa il livello di accettazione da parte dei territori, sia in termini di utilità che di sicurezza, orienta verso la pianificazioni di percorsi di sperimentazione, che dimostrino, operando in modo intensivo nella esecuzione di missioni e nell’analisi dei dati acquisiti da esse, il valore ed il livello di confidenza raggiunto nel settore.

In tale ottica la proposta del DTA è da un lato quella di proseguire nella realizzazione di momenti di incontro e scambio di conoscenze rendendo la manifestazione stabile nel tempo, eventualmente facendola diventare un punto di riferimento italiano ed internazionale, e dall’altra realizzare laboratori sperimentali (come il DRONE LIVING LAB nella CASA DELLE TECNOLOGIE di Bari)  ove concentrare competenze e capacità per dare luogo a masse critiche capaci di sviluppare e proporre sul mercato prodotti in grado di offrire soluzioni ai clienti e creare valore per le imprese ed il territorio.

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