Autostrada per i droni tra Bari e Grottaglie

Il capoluogo regionale si prepara al Drones Beyond 2022 che si svolgerà il 20 e il 21 ottobre nell’area della Fiera del Levante.  L’evento è organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale (Dta), dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia in collaborazione con enti e imprese nazionali e internazionali.

L’iniziativa si inserisce nel disegno di medio-lungo periodo di valorizzazione e sviluppo di una infrastruttura unica tra Grottaglie e Bari,  senza escludere la possibilità di generare un collegamento tra i due nodi attraverso una “autostrada” sperimentale per droni.

Si svolgerà nell’area della Fiera del Levante il 20 e il 21 ottobre il  Drones Beyond 2022, organizzato dal Dta, dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia in collaborazione con enti e imprese nazionali e internazionali.  Il Drones Beyond  vuole essere un momento di presentazione di sfide, prodotti e soluzioni della UAM (Urban Air Mobility) per fornire: un’indicazione sullo stato di sviluppo di tecnologie ed applicazioni; un contributo all’importante azione di conoscenza delle potenzialità e delle utilità che possono generare, favorendone l’accettazione e la condivisione; un’accelerazione della sperimentazione in ambienti reali necessaria a indicare e guidare l’abbattimento delle barriere ancora esistenti al loro pieno utilizzo.  

Lo spirito dell’iniziativa è quello di sostenere e accompagnare gli sforzi industriali, scientifici, economici e finanziari della comunità aeronautica rapportandoli all’esigenza di creare soluzioni integrabili nel futuro delle città e delle comunità. Le iniziative fino a oggi condotte dal DTA (Distretto tecnologico aerospaziale) hanno riguardato sia la dimensione extraurbana (aeroporto di Grottaglie) che urbana (città di Bari) con l’obiettivo di presentare le due aree in un range integrato per la sperimentazione delle nuove soluzioni dell’Advanced Air Mobility. Il Drones Beyond si inserisce nel disegno di medio-lungo periodo di valorizzazione e sviluppo di una infrastruttura unica tra Grottaglie e Bari senza escludere la possibilità di generare nel tempo un collegamento tra i due nodi attraverso una “autostrada” sperimentale per droni.

La prima edizione del progetto del DTA «Drones Beyond» ha avuto luogo a settembre 2021 presso l’aeroporto di Grottaglie,  nell’ambito dell’evento internazionale MAM 2021. «Drones Beyond 2021 Operations»  ha presentato in un ambiente reale operativo, l’aeroporto di Grottaglie e le aree circostanti, esempi concreti di soluzioni attualmente realizzabili. Le dimostrazioni hanno coperto vari campi: dalla presentazione di nuove tecnologie alla esibizione di soluzioni che ne integrano le potenzialità (velivoli manned e unmanned, sistemi satellitari e terrestri di osservazione ed acquisizione dati, sensoristica, etc) in diversi ambiti applicativi.

L’appuntamento del 2022 ha come principale obiettivo la presentazione, nella città metropolitana di Bari, di proposte e  dimostrazioni di soluzioni ed architetture tecnologiche (Sand box, Vertiporti/vertipad), di concetti operativi e d’uso (CONOPS, CONUSE), di  missioni e servizi in grado di sviluppare interesse per la sperimentazione di nuove tecnologie e protocolli operativi, con particolare riferimento al tema della guida autonoma e semiautonoma, all’utilizzo delle tecnologie di comunicazione/navigazione di nuova generazione (5G, multilaterazione, satellite), con l’ausilio di tecniche di Data Science per la acquisizione/manipolazione dei dati (IoT, Cloud, A/I, Deep Learning) e per lo sviluppo delle soluzioni (concetto di Situation Awareness), in una prospettiva che vede Bari come living lab su scala urbana/metropolitana.  

L’evento prevede il coinvolgimento di molti operatori, i quali effettueranno dimostrazioni di tecnologie e servizi per l’UAM in diversi scenari operativi, oltre che  di altri attori nazionali ed internazionali come presenza ai convegni ed alla mostra statica, con l’auspicio di coinvolgere ed ispirare le nuove generazioni e le nuove imprese.

Le attività  del Drones Beyond riguarderanno i seguenti ambiti:

1) La convegnistica sulla Mobilità urbana che tratterà lo stato dell’arte dello sviluppo dell’UAM in Europa; Il futuro delle città e i nuovi bisogni di pianificazione e sviluppo alla luce delle nuove forme di mobilità;  Imprese tecnologie e servizi al servizio delle città; Education e generazione di nuova imprenditorialità.

2) Dimostrazioni di missioni operative in ambito urbano e metropolitano con riferimento adimostrazioni di impiego di varie e carichi paganti; voli pilotati e automatici; voli singoli e voli multipiattaforme/in sciame.

3) Gestione spazio (geo-fencing, antidrone, Present Position Control, piattaforme cooperanti/non-cooperanti) e coordinamento con controllo ENAV/d-flight  (UTM) e con ATZ (ATM/UTM integration).

4) Possibili tipologie di missione in area interna Fiera (live durante il giorno) per attività di sorveglianza (perimetro Fiera, strade ed ambiente Fiera); Delivery (Hub to Hub, Hub to road, road to road).

5) Possibili tipologie di missione in area urbana/metropolitana (live/registrate in ambiente diurno e/o notturno) come la sorveglianza del bacino del porto (interno/esterno); la sorveglianza del mare e della costa; l’osservazioni in città (con penetrazione su canali); le osservazioni ambientali; Delivery door to door; Delivery multipiattaforma  (aerea+terrestre); Short e/o long range delivery.  

“L’Advanced Air Mobility spinge i territori, le città e i cittadini verso  un cambiamento guidato all’utilizzo di nuove forme di  trasporto di merci e persone.  In tale contesto cittadini,  istituzioni e industrie sono i principali attori di un settore che sta fornendo un forte impulso alla ricerca ed allo sviluppo tecnologico, diventando contemporaneamente, con il crescere dei mercati coinvolti, un importante ed appetibile terreno di business”,sottolinea il presidente del Dta, Giuseppe Acierno. “Per il mondo aerospaziale e per i cittadini si aprono nuove e interessanti prospettive di sviluppo nell’utilizzo di sistemi senza pilota a bordo (oggi «droni», domani sistemi aerei autonomi) che interesseranno molti settori dell’attività umana (trasporti, osservazione dei territori e dei fenomeni connessi, sanità, agricoltura, lavoro aereo, etc.)”, conclude.

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