Dta, nuova sede e lancio Esa Bic Brindisi per sostenere le startup del settore spaziale

Si svolgerà venerdì 10 novembre, con inizio alle ore 10 presso l’Auditorium della Cittadella delle Ricerche di Brindisi, la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Distretto Tecnologico Aerospaziale (Dta) e di lancio dell’ESA BIC Brindisi che sarà gestito dal Dta.

Dopo i saluti dei rappresentanti istituzionali,  il presidente del Dta Giuseppe Acierno illustrerà il valore dell’Esa Bic Brindisi  come di un nuovo rilevante tassello nell’ecosistema regionale e nazionale, il presidente dell’Asi (Agenzia Spaziale Italiana) Teodoro Valente e il direttore del Dipartimento commercializzazione dell’Esa (Agenzia Spaziale Europea) Luca del Monte spiegheranno che Esa-Bic è il più grande network europeo di incubatori per sostenere startup correlate allo spazio.

I lavori si concluderanno con una tavola rotonda su “Scienza e tecnologia: della conoscenza alla saggezza”. Moderati da Michele De Feudis, parteciperanno alla tavola rotonda: Luciano Violante, presidente della Fondazione Leonardo; Stefano Bronzini, rettore dell’Università di Bari; Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari; Fabio Pollice, rettore di UniSalento.

L’Esa Bic (Business Incubation Centre) di Brindisi, unico nel Mezzogiorno, fa parte della rete dei Centri di Incubazione d’Impresa dell’ESA (Agenzia spaziale europea). Nel network italiano sono presenti ESA BIC Torino, ESA BIC Lazio, ESA BIC Milano, ESA BIC Padova ed ESA BIC Brindisi. La rete europea conta 26 incubatori.  Esa Bic Brindisi sarà gestito dal Distretto Tecnologico Aerospaziale e opererà con il supporto di Politecnico di Bari, Università di Bari e Università del Salento, oltre che di diversi partner industriali, e il sostegno finanziario della Regione Puglia. Il Centro di incubazione aziendale dell’Agenzia spaziale europea (ESA BIC) di Brindisi supporta start-up e imprenditori che sviluppano prodotti, applicazioni e soluzioni utilizzando sistemi spaziali (come navigazione satellitare, osservazione della Terra o comunicazione satellitare); utilizzano tecnologie spaziali in un ambiente non spaziale; sviluppano prodotti e servizi innovativi per il settore spaziale. Le startup che superano il processo di selezione entreranno in un percorso di incubazione della durata di 2 anni che garantisce i seguenti benefici:  50.000 euro di finanziamento per lo sviluppo del proprio prodotto; accesso ad una vasta rete di laboratori e infrastrutture di prova; formazione e coaching tecnico-manageriale e giuridica garantita dal Dta e dai partner; supporto nelle attività di ricerca degli investitori; networking e internazionalizzazione.  

Giuseppe Acierno, Presidente e Direttore Generale del Dta, sottolinea che “l’inaugurazione della nuova sede del Distretto e il lancio del primo incubatore dell’Agenzia Spaziale Europea nel Mezzogiorno d’Italia, che verrà da noi gestito, sono ulteriori risultati del nostro percorso strategico di crescita. Anni fa ci ponemmo l’obiettivo di attrarre l’Agenzia Spaziale Europea in Puglia con un suo presidio: un obiettivo ambizioso e complesso, che oggi abbiamo raggiunto e che apre nuove opportunità per giovani ed imprese”. “Esserci riusciti, al pari di quanto accaduto a Milano e Torino, con i rispettivi Politecnici, e Padova ci dà la misura della crescita e del ruolo che il Distretto oggi svolge. In circa 15 anni abbiamo immaginato, composto e consolidato, partendo da zero, un sistema integrato ed innovativo che oramai rappresenta una best practice nella dimensione europea. Siamo pronti a rilanciare la nostra azione con nuovi obiettivi e sfide”, conclude Acierno.  

Chi può candidarsi

Possono presentare domanda le start-up già costituite (di età inferiore a 5 anni) o i gruppi informali che si impegnano a fondare una start-up se selezionati.

 Quando candidarsi L’ESA BIC Open Call for Applications è permanentemente aperta. Le candidature vengono selezionate e valutate periodicamente secondo le scadenze pubblicate sul sito: www.esabic-brindisi.it

Gli interessati possono contattare Esa Bic Brindisi  per ricevere maggiori dettagli sul programma e presentare l’iniziativa imprenditoriale.

 Il processo di valutazione

La valutazione sarà effettuata in due fasi:

• Nella prima fase si verificherà il rispetto dei criteri indicati nel bando da parte di un Tender Opening Board (TOB)

• Le startup che superano la prima fase presenteranno la loro idea davanti al Tender Evaluation Board (TEB), un comitato composto da rappresentanti di ESA, ASI ed ESA BIC Brindisi

Le starup selezionate firmeranno il contratto di incubazione e  si prepareranno a iniziare il programma.

Facebook
Twitter
LinkedIn