Nex Mexico e Puglia aerospaziale pronti a partnerships industriali e scambi tra centri Nasa e università

Il presidente del Distretto tecnologico aerospaziale (Dta) Giuseppe Acierno, in rappresentanza dei soci, della Regione Puglia e della società Aeroporti di Puglia è stato in missione nel New Mexico per verificare nuovi modelli di business e di collaborazioni scientifiche e tecnologiche, così da rafforzare le occasioni di interazione e di crescita del sistema pugliese.  Il New Mexico è famoso per aver ospitato il  Progetto Manhattan durante la Seconda Guerra Mondiale, divenendo da allora una delle aree a maggiore vocazione aerospaziale degli Stati Uniti d’America stato a forte vocazione aerospaziale e oggi è il luogo in cui Virgin Galactic sta progettando il primo servizio commerciale in assoluto per il turismo spaziale, partendo dallo Space Port America, primo spazioporto commerciale appositamente costruito al mondo e situato nella cittadina di Truth or Consequences.

La United States Space Force America tramite il consorzio delle università a cui ha dato vita è interessato a ricerca e sviluppo in 5 ambiti specifici ( X geo and space domain awareness; in space operations; advanced space powers and propulsion; advance remote sensing; cyber mission assurance). Per Acierno è stata una straordinaria occasione per  conoscere il loro modello di business e funzionamento e d’intesa con la Regione Puglia e la società Aeroporti di Puglia ha potuto proporre e valutare forme di collaborazione, che saranno oggetto di ulteriore confronto ed approfondimento,  tra lo spazioporto del New Mexico e quello in fase di progettazione a Grottaglie.

 La missione è nata da un rapporto personale tra il presidente del Dta e un professore dell’Università del New Mexico che è stato ospitato da Acierno durante l’estate. Il presidente del Dta prima di partire si è confrontato con i rettori di Unisalento e del Politecnico di Bari e con il consigliere di amministrazione del DTA rappresentante dell’Università di Bari. Tutti hanno dichiarato disponibilità e interesse a verificare la possibilità di: scambi di studenti; dottorati in comune; attività di ricerca, corsi di laurea e attività didattiche in comune. White sand Test facility Nasa e Space Grant Nasa  hanno mostrato interesse a sviluppare dottorati in collaborazione con Unisalento, Poliba e Uniba  e a offrire servizi alle imprese del territorio.
Lo Stato del New Mexico, oltre allo Spazioporto, ospita  tre basi dell’aeronautica militare e quattro strutture per test aerospaziali: Il laboratorio di scienze fisiche dell’NMSU (New Mexico State University);  il sito dei test di volo dei sistemi aerei senza pilota della NMSU e della FAA (Federal Aviation Administration); la struttura di test di White Sands test facility della NASA.

“Sono numerose le analogie tra lo Stato del New Mexico e la Regione Puglia”, sottolinea Giuseppe Acierno. “Entrambe sono aree che hanno puntato sull’aerospazio per accrescere la loro competitività, il loro tasso di innovazione e le opportunità di impresa e lavoro. Il sistema del New Mexico presenta numerose iniziative la cui visione è molto simile a quella che ci ha portato in questi 15 anni a pianificare e dar vita al nostro sistema”, aggiunge il presidente del Dta.”       

Per Acierno “particolarmente significativa è stata  la visita al White Sand Test Facility della Nasa che ha un ruolo chiave nel programma spaziale americano e nella tecnologia spaziale conducendo test su materiali e componenti richiesti negli innovativi veicoli spaziali di oggi e promuovendo l’uso di motori a razzo che utilizzano combustibili non tossici”.

Durante la visita molto spazio è stato dedicato a un primo confronto tra il BIC (Business Incubation  Centre) dell’Agenzia Spaziale Europea gestito dal DTA in Brindisi  (unico nell’Italia meridionale) e l’incubatore Arrowhead Center (affiliato all’Università di Stato del New Mexico) specializzato in Spazio, Agricoltura ed Energie pulite, facendo emergere alcune proposte e azioni rivolte alla messa a disposizione reciproca dei propri esperti.

Altrettanto rilevante è l’interazione con l’NMSU and FAA’s Unmanned Aircraft Systems Flight Test Site che ospita uno dei sette siti di test UAS (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) approvati dalla FAA per supportare l’integrazione di sistemi senza pilota nel sistema dello spazio aereo nazionale degli Stati Uniti d’America ed è specializzato in test di volo di sistemi senza pilota per tutte le classi di UAS. “Si tratta di un sito equivalente al Test bed localizzato presso l’aeroporto di Grottaglie, realizzata e gestito dal Distretto come unica infrastruttura di ricerca nazionale dedicata allo sviluppo di piattaforme , servizi e sistemi di gestione dello spazio aereo legato ai droni”, ricorda Acierno.

“E’ molto stimolante e motivante riscontrare interesse, attenzione e direi forte apprezzamento per quello che la Puglia oggi rappresenta ed è in grado di offrire nel panorama aerospaziale globale. Si tratta di un sistema realizzato in 15 anni con una visione e un programma ben chiari dall’inizio e che ci permette oggi di poterci sedere al tavolo delle collaborazioni internazionali con ruolo , capacità propositiva e soprattutto iniziative che rafforzano la Puglia ed il suo sistema aerospaziale”, conclude il presidente del Dta.

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