CERTIFLIGHT – Certified E-GNSS Remote TrackIng of Drone and Aircraft FLIGHTs
Il progetto CERTIFLIGHT propone un nuovo servizio U-space per la certificazione legale delle operazioni UAS e aerei di aviazione generale, attraverso l’introduzione del nuovo sistema digitale EGNSS-IoT che utilizza il segnale OSNMA della costellazione GALILEO. (Galileo Open Service Navigation Message Authentication)
In occasione della campagna italiana di test dei risultati del progetto CERTIFLIGHT svoltasi all’interno dell’infrastruttura Grottaglie Airport Test Bed in data 11 e 12 dicembre 2024, i partner di progetto e i rappresentanti dell’agenzia Europea per l’attuazione del programma spaziale EUSPA hanno avuto modo di visitare la facility di test del Grottaglie Airport Test Bed (GATB) e verificarne le capacità e potenzialità durante lo svolgimento delle prove di volo sperimentale.
Il Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA) ha messo a disposizione l’infrastruttura di ricerca e sviluppo del GATB per monitorare le operazioni di volo sperimentale dei droni utilizzati durante la sperimentazione. Il GATB, che è in fase di completamento, è stato realizzato dal DTA in collaborazione con l’Università del Salento, l’Università di Bari e il Politecnico di Bari. La realizzazione del GATB è stata finanziata tramite il bando ‘Avviso per la presentazione di progetti di potenziamento dell’infrastruttura di ricerca di rilevanza regionale “Airport Test Bed” di Taranto-Grottaglie’.
Nell’occasione è stata messa a disposizione la sala comando e controllo del DTA con il relativo sistema di composto da due torrette elettro-ottiche, con la funzione di tracciamento dei droni, e da un sistema radar, con la funzione di sorveglianza dello spazio aereo.
Oltre alla sala comando e controllo, il GATB include i laboratori Sistemi Propulsivi, Payload e Sensori, Augmented PNT, Advanced Computing. Il GATB è una infrastruttura di ricerca avanzata, per l’erogazione di servizi orientati al Flight Test quali Research e Testing sia in fase di sviluppo che in validazione, la preparazione del testing e autorizzazione al volo, attività di volo (Flight Test) con il coordinamento e conduzione degli stessi, i servizi di logistica fino all’analisi dei dati.
DTA, TopView (leader del progetto CERTIFLIGHT), rappresentanti EUSPA e i partner di progetto, hanno condotto le sperimentazioni previste. Il progetto CERTIFLIGHT propone un nuovo servizio U-space per la certificazione legale delle tracce generate da voli UAS e aerei, attraverso l’introduzione del nuovo sistema digitale EGNSS-IoT. L’elemento centrale del sistema è un dispositivo digitale EGNSS/IoT installato su UAS e velivoli di aviazione generale/ultraleggeri, dotato di un ricevitore abilitato al servizio OSNMA della costellazione Galileo/EGNOS, in grado di garantire l’autenticità delle informazioni di posizione all’origine, senza possibilità di essere contraffatti o falsificati utilizzando la tecnologia del blockchain. L’obiettivo della sperimentazione è stata la dimostrazione degli scenari di test quali “Airspace Infringement” che mira a dimostrare l’efficacia del sistema Certiflight nel fornire la prova dell’assenza di violazioni per le operazioni UAS e “Airport Inspection” con l’ispezione della pista per verificare visivamente la presenza di FOD e l’ispezione di apparecchiature come le PAPI Light e il sistema di atterraggio strumentale (ILS).
Durante la giornata di sperimentazione, il personale presente ha validato le potenzialità del sistema messo a punto da CERTIFLIGHT e con il supporto del sistema di monitoraggio elettro-ottico del GATB è stato possibile seguire le operazioni di volo dalla sala di comando del DTA per una sperimentazione condotta in assoluta sicurezza nel rispetto delle prescrizioni di “Safety” garantendo un monitoraggio continuo dello spazio aereo circostante.
Antonio Zilli, project manager per il DTA, evidenzia come il risultato del progetto sia un ulteriore momento di sviluppo del settore industriale dei droni e dei servizi innovativi aerei erogati con droni. Il sistema CERTIFLIGHT aumenta il livello di sicurezza delle operazioni aeree con droni e fornisce una modalità di certificazione delle operazioni stesse e dei dati acquisiti dai sensori trasportati a beneficio di chi utilizzerà i dati. Infine, ancora una volta, il Grottaglie Airport Test Bed, operato con competenza dal personale DTA, contribuisce a sviluppare conoscenze in un panorama Europeo e fornisce le condizioni e i servizi per la progettazione e conduzione di attività sperimentali con UAS e tecnologie ad essi collegati continuando a dimostrare la bontà del progetto.






