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Drones Beyond

From the IDEA to EVERYDAY - A future operational Day

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L’edizione del 2024 del Drones Beyond punta ad un ulteriore aumento del livello di complessità delle operazioni che fanno leva sulla gestione di uno spazio aereo comune nel quale possano svolgersi simultaneamente, con pilota o senza, con sistemi cooperanti e non, integrati ad unico sistema di controllo territoriale dello spazio aereo.

Sarà questa l’edizione in cui si toccheranno per la prima volta, in maniera così approfondita, i temi legati allo sviluppo della mobilità aerea avanzata (AAM) che vede numerosi attori industriali impegnati a costruire una modalità di trasporto completamente nuova che colleghi le comunità nelle città e nelle regioni, rispondendo alla crescente necessità di modi di trasporto alternativi e complementari all’interno e intorno alle aree urbane.

La ricchezza della partecipazione alle dimostrazioni e ai dibattiti viene impreziosita dal coinvolgimento delle autorità militari e forze dell’ordine. Assisteremo quindi a missioni svolte da operatori sia civili che militari contemporaneamente, nello stesso volume di spazio.

In questa edizione saranno nuovamente protagonisti i giovani con la drone race, che coinvolge gli studenti di Puglia, Basilicata e Campania.

L’obiettivo delle sezioni dimostrative dell’evento è quello di dimostrare la normale fattibilità operativa di soluzioni di mobilità aerea per servizi logistici (che attualmente non prevedono il trasporto di persone), finalizzate da un lato a presentare missioni nei vari campi di applicazione (sorveglianza, trasporto, lavoro aereo, ecc. ) con missioni svolte con varie piattaforme e vari carichi paganti, e dall’altro la possibilità di gestire uno spazio aereo comune in cui possano operare contemporaneamente missioni di piattaforme di varia configurazione (ala fissa, ala rotante, convertiplano), sia senza che con pilota a bordo, con la presenza di sistemi cooperanti (con transponder a bordo e gestiti in ambito UTM) e non cooperanti (gestiti con altri dispositivi di identificazione come radar o tracker ottici) integrati in un unico Centro di Controllo e Coordinamento territoriale.

Le soluzioni presentate potrebbero rappresentare anche un’architettura di base per centri operativi distribuiti (anche mobili) che possono essere integrati in un sistema di aeroporti e superfici aeree/elicoterrestri, inseriti in soluzioni intermodali di nuova mobilità aerea (in futuro anche per il trasporto di persone).
Un altro importante ambito di applicazione delle dimostrazioni è la presentazione di missioni svolte contemporaneamente da operatori civili e militari, nello stesso volume di spazio.
 
 

BARI OPEN INNOVATION HUB è un progetto che vede come capofila il Comune di Bari ed è stato presentato in risposta all’avviso del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – a valere su risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione -, per la realizzazione di “Case delle Tecnologie Emergenti”, veri e propri centri di trasferimento tecnologico, volti a supportare progetti di ricerca e sperimentazione e a sostenere la creazione di start-up e il trasferimento tecnologico verso le PMI sui temi aventi ad oggetto l’utilizzo della Blockchain, dell’IoT e dell’Intelligenza Artificiale.

L’obiettivo del progetto “Bari Open Innovation Hub” è di realizzare nel territorio della città metropolitana di Bari un hub dell’innovazione per sperimentare nuove tecnologie e protocolli operativi con particolare riferimento al tema della guida autonoma e semi-autonoma attraverso l’utilizzo del 5G, come tecnologia abilitante e l’impiego dell’AI, di IoT di nuova generazione e di droni.

La proposta progettuale si caratterizza per la presenza di un partenariato pubblico-privato estremamente qualificato in grado di assicurare le competenze necessarie per realizzare attività di ricerca (Università di Bari, Libera Università Mediterranea, Consiglio Nazionale delle Ricerche) e di trasferimento tecnologico alle imprese (Distretto Tecnologico Aerospaziale e MEDITECH) anche finalizzata alla creazione di sperimentazioni e di prototipi (TIM, Exprivia, AMT Services) , la definizione di protocolli operativi e standard nazionali ed internazionali (ENAC), la massima diffusione e replicabilità dei risultati (ANCI, ARTI).

Drones Beyond 2022 è un’iniziativa di trasferimento tecnologico, comunicazione ed animazione territoriale proposta dal DTA, per dimostrare le potenzialità e i benefici per la comunità di soluzioni e servizi innovativi che saranno sperimentati nella Casa delle Tecnologie Emergenti del Comune di Bari, grazie al progetto Bari Open Innovation Hub.

Scopri di più, clicca qui.

Razionale

Agenda

Gallery 2022

 

Iniziativa organizzata da:


Con il patrocinio di:


Con il supporto di:


Partecipano come partner del progetto “Bari Open Innovation Hub”:

ENAC e

TIM, Exprivia, AMT Services


Partecipano come fornitori di servizi e operatori UAS:

ENAV, D-flight e

DroneBase, Nimbus, TopView


Partecipano come partner nelle attività di Education:

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia



Drones Beyond 2022 è un’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Bari Open Innovation Hub”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione con il bando “Casa delle Tecnologie Emergenti”.


Razionale

Agenda

Gallery 2023

Iniziativa organizzata da:


Con il patrocinio di:


Con il supporto di:


Partecipano come partner del progetto “Bari Open Innovation Hub”:

ENAC e

TIM, Exprivia, AMT Services


Partecipano come fornitori di servizi e operatori UAS:

ENAV, D-flight e

DroneBase, Nimbus, TopView


Partecipano come partner nelle attività di Education:

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia



Drones Beyond 2022 è un’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Bari Open Innovation Hub”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione con il bando “Casa delle Tecnologie Emergenti”.


Drones Beyond. 2024
From the IDEA to EVERIDAY – A future operational Day
Luogo: Grottaglie, Aeroporto “M. Arlotta”
Date: 20-21-22 Marzo, 2024

 

L’edizione del 2024 del Drones Beyond punta ad un ulteriore aumento del livello di complessità delle operazioni che fanno leva sulla gestione di uno spazio aereo comune nel quale possano svolgersi simultaneamente, con pilota o senza, con sistemi cooperanti e non, integrati ad unico sistema di controllo territoriale dello spazio aereo.

Sarà questa l’edizione in cui si toccheranno per la prima volta, in maniera così approfondita, i temi legati allo sviluppo della mobilità aerea avanzata (AAM) che vede numerosi attori industriali impegnati a costruire una modalità di trasporto completamente nuova che colleghi le comunità nelle città e nelle regioni, rispondendo alla crescente necessità di modi di trasporto alternativi e complementari all’interno e intorno alle aree urbane.

La ricchezza della partecipazione alle dimostrazioni e ai dibattiti viene impreziosita dal coinvolgimento delle autorità militari e forze dell’ordine. Assisteremo quindi a missioni svolte da operatori sia civili che militari contemporaneamente, nello stesso volume di spazio.

In questa edizione saranno nuovamente protagonisti i giovani con la drone race, che coinvolge gli studenti di Puglia, Basilicata e Campania.

L’obiettivo delle sezioni dimostrative dell’evento è quello di dimostrare la normale fattibilità operativa di soluzioni di mobilità aerea per servizi logistici (che attualmente non prevedono il trasporto di persone), finalizzate da un lato a presentare missioni nei vari campi di applicazione (sorveglianza, trasporto, lavoro aereo, ecc. ) con missioni svolte con varie piattaforme e vari carichi paganti, e dall’altro la possibilità di gestire uno spazio aereo comune in cui possano operare contemporaneamente missioni di piattaforme di varia configurazione (ala fissa, ala rotante, convertiplano), sia senza che con pilota a bordo, con la presenza di sistemi cooperanti (con transponder a bordo e gestiti in ambito UTM) e non cooperanti (gestiti con altri dispositivi di identificazione come radar o tracker ottici) integrati in un unico Centro di Controllo e Coordinamento territoriale.

Le soluzioni presentate potrebbero rappresentare anche un’architettura di base per centri operativi distribuiti (anche mobili) che possono essere integrati in un sistema di aeroporti e superfici aeree/elicoterrestri, inseriti in soluzioni intermodali di nuova mobilità aerea (in futuro anche per il trasporto di persone).
Un altro importante ambito di applicazione delle dimostrazioni è la presentazione di missioni svolte contemporaneamente da operatori civili e militari, nello stesso volume di spazio.
 
 

Modello di Vertiport

Nell’area aeroportuale, una possibile soluzione di VERTIPORTO OPERATIVO è presentata nelle sue componenti di base che possono essere definite come segue:

– CENTRO DI COORDINAMENTO E SALA CONTROLLO
centro operativo per il coordinamento e la gestione delle missioni su un territorio definito
– TORRE DI SORVEGLIANZA SPAZIALE
sistema di tracciabilità delle piattaforme cooperanti e non cooperanti presenti nell’area del vertiport
– APPENDICI
ambienti per l’immagazzinamento e la gestione di piattaforme e sistemi connessi
– LINEA HANGAR
strutture per lo stoccaggio online di piattaforme e GCS (Ground Control Station)
– PIAZZOLA GCS
stand per gli operatori coinvolti nella missione operativa
– AREA DI DECOLLO/ATTERRAGGIO PIATTAFORME VTOL
aree stabilite per il decollo e l’atterraggio di sistemi ad ala rotante
– PISTA IN ASFALTO
pista per il decollo/atterraggio di sistemi ad ala fissa con carrello di atterraggio
– AREE DI ATTERRAGGIO NON ASFALTATE
aree in erba, sterrate per l’atterraggio di piattaforme ad ala fissa senza carrello
– AREE PER IL LANCIO CON CATAPULTA
aree per il lancio di sistemi ad ala fissa con supporto di catapulta
– VIGILI DEL FUOCO
struttura per la gestione degli incendi e il soccorso

L’area completa del vertiport proposto è di circa 35 ettari (350.000 m2) con lati di circa 730 m e 460 m rispettivamente, compatibili con le caratteristiche di molte aviosuperfici.

Centro di comando e controllo

La realizzazione di un progetto dimostrativo come quello presentato al MAM24 richiede il rispetto di una serie di requisiti per garantire la sicurezza, il monitoraggio e il coordinamento delle attività aeree. Queste condizioni possono essere soddisfatte attraverso la definizione di un centro di comando, controllo e comunicazione che, con la collaborazione di ENAV e D-Flgiht, crei le migliori condizioni di utilizzo dello spazio aereoQueste esigenze sono soddisfatte dall’architettura realizzata presso l’aeroporto di Grottaglie per il MAM24.

La sala è composta da diverse postazioni di lavoro, ciascuna con la funzione di comunicare diverse informazioni rilevanti per garantire un livello di consapevolezza situazionale adeguato alle attività, al fine di fornire un’infrastruttura centralizzata per monitorare, controllare e coordinare le operazioni. Ecco alcune delle sue funzioni principali.

 

Funzione di monitoraggio delle operazioni in tempo reale

Attività : Il centro di comando consente al manager di monitorare in tempo reale la posizione e i parametri di volo di ogni UAS coinvolto nell’operazione.

Funzione Comunicazione delle operazioni

Attività: Il centro funge da hub per la comunicazione bidirezionale tra gli operatori e il manager, consentendo loro di inviare istruzioni, ricevere dati operativi e gestire situazioni di emergenza.

Funzione Sicurezza delle operazioni

Attività: Il monitoraggio costante e il controllo centralizzato contribuiscono a garantire la sicurezza delle operazioni di volo.

Funzione Integrazione di sensori e dati

Attività: Il centro raccoglie e integra i dati provenienti da varie fonti, come i sensori a bordo dei droni, i radar esterni, le telecamere e le informazioni meteorologiche, per fornire una panoramica completa dell’ambiente operativo.

Funzione Rilevamento e identificazione UAV

Attività: Il sistema implementa sistemi di rilevamento avanzati per individuare droni cooperativi e non cooperativi nello spazio aereo gestito dal centro operativo.

PREMESSA

Il DTA persegue la finalità di intraprendere azioni per sviluppare e consolidare le competenze del sistema aerospaziale regionale sostenendo, attraverso l’eccellenza scientifica e tecnologica, l’attrattività di investimenti ed il potenziamento del sistema della ricerca pugliese in un contesto nazionale ed internazionale.
Negli ultimi anni il Distretto ha promosso e realizzato il Drones Beyond, un evento finalizzato alla presentazione di prodotti e soluzioni nel settore dei droni, per fornire ad un pubblico sia di esperti che di potenziali fruitori, una indicazione sullo stato di sviluppo di tecnologie ed applicazioni, ma anche per contribuire all’importante azione di conoscenza delle potenzialità e delle utilità che ne possono derivare, sia ai produttori che a chi eroga servizi, favorendone l’accettazione e la condivisione.
Giunto alla sua quarta edizione, Drones Beyond, oltre a proporre un ricco programma di conferenze e seminari, offre l’opportunità a aziende e istituzioni di presentare, in mostra statica e dal vivo in ambienti reali (come l’Aeroporto di Grottaglie e i terreni circostanti, la città di Bari, etc), le soluzioni e le tecnologie sviluppate quali esempi concreti di applicazioni attualmente realizzabili. Le dimostrazioni dal vivo vanno dalla presentazione di nuove tecnologie, alla esibizione di soluzioni che ne integrano le potenzialità (velivoli manned ed unmanned, sistemi satellitari e terrestri di osservazione e acquisizione dati, sensoristica, etc) in diversi ambiti applicativi.

Il DTA ha sempre dedicato una particolare attenzione ai giovani, a partire dai più piccoli, proponendo, con il supporto e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, diverse iniziative per ispirare e stimolare la curiosità dei ragazzi e avvicinarli alle tecnologie ed all’innovazione.

Cogliendo l’opportunità offerta dal Drones Beyond, le proposte di orientamento per le scuole negli ultimi anni, sono state focalizzate sulle potenzialità e utilità dei velivoli senza pilota a bordo (droni), facendo conoscere agli studenti i diversi settori dell’attività umana (trasporti, osservazione dei territori e dei fenomeni connessi, sanità, agricoltura, lavoro aereo, etc.) su cui impattano.

La DB (drones beyond) Racing è la gara che il DTA organizza per le scuole medie di II grado che permette agli studenti di cimentarsi come neo-piloti alla guida di mini droni per permettere loro, attraverso il gioco e lo sport, di avvicinarsi alle tecnologie che vengono presentate in occasione del Drones Beyond.

ABOUT

I droni, oltre ai numerosissimi campi di applicazione, sono diventati, grazie al progresso delle tecnologie, protagonisti di una disciplina che è a tutti gli effetti uno sport: la drone racing FPV.
Oggi in tutto il mondo, dopo il riconoscimento ricevuto nel 2016 da parte della FAI (Federazione aeronautica internazionale), si organizzano campionati mondiali per “atleti” professionisti che si sfidano in circuiti di gara alla guida di droni FPV (First Person View) in diversi modi, quali: i piloti devono completare un percorso prestabilito nel minor tempo possibile gareggiando uno alla volta, oppure devono affrontare tutti insieme il circuito completando un dato numero di giri e vince chi taglia per primo il traguardo, o, ancora, si sfidano nell’effettuare voli acrobatici in un arco temporale stabilito. Tutte le modalità di gare mettono alla prova i piloti che devono eseguire le manovre in tempi rapidissimi e controllare tutti gli angoli di movimento del drone contemporaneamente. La maggior parte dei piloti “professionisti” (oltre il 90%) costruisce i propri droni per dotarli di nuove impostazioni e configurazioni capaci di renderli più veloci e manovrabili.
La gara di drone racing FPV che proponiamo alle scuole, permette di entrare in contatto con questo sport e, al contempo, con le tecnologie che lo rendono possibile, provando a praticarlo.

In occasione del Drones Beyond, viene allestito il circuito di gara consistente in una gabbia all’interno della quale neo – piloti dovranno far compiere ai droni un determinato percorso nel minor tempo possibile.

La competizione si svolge a squadre, composte ciascuna da quattro studenti, provenienti dalle scuole che si saranno candidate e che risulteranno ammesse.
Per permettere al gruppo dei quattro studenti di prepararsi alla competizione, vengono organizzate giornate di addestramento/allenamento con tecnici specializzati.

In quella stessa giornata, ai professori che accompagnano le squadre viene consegnato il kit per partecipare alla gara che comprende un mini-drone FPV, completo di software e visore, le regole della gara e il “circuito virtuale” che simula il percorso reale che dovrà essere affrontato durante la competizione e che permetterà loro di allenarsi.
La partecipazione alle giornate di addestramento è facoltativa. Qualora la scuola ammessa alla gara decida di non partecipare, il kit verrà spedito per posta.
A tutte le scuole ammesse viene indicato il nominativo e i relativi contatti, di un “allenatore” che potrà essere consultato per prepararsi alla gara.

Durante le giornate dell’evento Drones Beyond si svolgono gare tra un minimo di tre squadre per volta.
Al termine delle gare, viene premiata la squadra che avrà realizzato il miglior tempo.

Le scuole, oltre a partecipare con una propria squadra alla gara DB Racing, possono visitare, durante la permanenza alla manifestazione, l’area espositiva e seguire le attività convegnistiche. Qualora interessati, potranno anche assistere alle dimostrazioni “live” (o registrate, nel caso di condizioni meteorologiche avverse), di droni che effettuano missioni di vario tipo, quali monitoraggio ambientale, il montaggio di antenne o il trasporto di pacchi.

REGOLE DEL GIOCO

Obiettivo: percorrere un circuito nel minor tempo possibile rispettando le regole!

Le regole:

  • Il circuito si compone di gate e ostacoli: dovranno essere attraversati e/o superati secondo la sequenza e modalità prestabilita e comunicate a tutte le squadre nel briefing pre-gara dagli organizzatori;
  • ciascuna squadra, nella fascia oraria assegnata, avrà a disposizione almeno 2 turni di volo per ciascun pilota, per un totale di 8 prove complessive per team. Ogni turno durerà 5 min.
  • I 4 piloti dei tre team che gareggiano nella stessa fascia oraria, partiranno in sequenza, in batterie di 3 per turno.
  • Alla partenza, sarà attivato un cronometro che registrerà la durata di ogni giro completato da ciascun pilota nel proprio turno di volo.
  • Finito il tempo a disposizione del pilota, il cronometro verrà fermato e nel caso in cui il pilota non sia riuscito ad ultimare il percorso neanche una volta, gli sarà assegnato automaticamente la durata massima e dovrà lasciare il posto al pilota successivo del suo team.
  • Il percorso potrà essere effettuato con il grado di stabilizzazione e velocità preferito.
  • Saranno presi in considerazione, ai fini della classifica generale, solo le durate dei giri che saranno stati eseguiti rispettando il percorso tra gate e ostacoli nella sequenza prestabilita.
  • Le operazioni di cambio/ricarica batteria, posizionamento/recupero drone saranno svolte esclusivamente dallo staff.
  • Le decisioni dei giudici di gara sono inappellabili e non sono contestabili.

Tutti i piloti devono sapere che:

  • Lo scontro tra droni che volano contemporaneamente non è penalizzabile, ne contestabile. In tal caso se i piloti sono ancora in grado di volare o a decollare in autonomia, possono continuare; in caso contrario sarà cura dello staff rimettere il drone in gara.
  • Il cronometro non verrà in alcun caso azzerato o stoppato.
  • I piloti non devono cambiare le frequenze assegnate ai droni dallo staff, pena perdita del turno.
  • Nel caso in cui il giudice di gara segnala un mancato passaggio di un ostacolo, il pilota dovrà tornare indietro e affrontarlo correttamente.
  • Viene lasciata completa autonomia nell’assegnazione dell’ordine di volo dei piloti di ciascun team. Qualora un team scelga di far partecipare più di 4 piloti, il tempo massimo a disposizione del team, di 40 minuti, pari a 8 turni di gara,  rimarrà invariato.

Ciascun team dovrà:

  • Avvisare l’organizzazione tempestivamente riguardo danni al drone preso in consegna in modo da predisporne la riparazione il giorno di gara.
  • Comunicare eventuali batterie aggiuntive a disposizione in modo da predisporre la stazione di ricarica.
  • Arrivare in orario, pena possibile esclusione o penalità.
  • Comunicare prima della gara la lista dei piloti e l’ordine di volo.
  • Caricare batterie, radio e visore la sera prima della gara pena possibile esclusione o penalità.

Penalità

  • Le penalità sono decise e assegnate dal giudice di gara.
  • Possono consistere nel ripetere un ostacolo non affrontato correttamente, annullare un giro di gara, fermare il pilota, espellere il pilota, espellere l’intero team.

Le penalità saranno assegnate in caso di:

  • ritardo;
  • comportamento non sportivo o irrispettoso da parte di partecipanti ed accompagnatori;
  • cambio di frequenza di comunicazione del drone volontario o involontario (drone disconnesso e salto del turno);
  • evidente comportamento fraudolento (saltare ripetutamente gli ostacoli);
  • comportamenti che distraggono i piloti;

 

COME SI PARTECIPA

In fase di organizzazione dell’Evento Drones Beyond, il DTA lancia una “call” in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale che, attraverso una circolare, informa tutte le scuole della regione e invita a presentare la propria candidatura entro un termine prefissato.

Qualora interessata, la scuola dovrà trasmettere una “domanda di partecipazione” con una allegata “scheda motivazionale”, completa dei campi richiesti, agli organizzatori del DTA.

Le domande vengono valutate in base all’ora di arrivo.

Non vengono considerati i minuti e i secondi e vengono prese in considerazione le domande pervenute oltre i termini su indicati, solo nel caso di disponibilità residue. Nel caso di domande pervenute nella stessa ora, sarà effettuata, a discrezione dei giudici di gara incaricati, una valutazione della composizione della squadra in relazione alla parità di genere e inclusione, la scheda motivazionale ed altresì su base geografica, al fine di consentire la partecipazione di scuole provenienti da più aree territoriali.

Ad ogni edizione vengono ammesse 12 scuole.

Le scuole ammesse vengono contattate dal team del DTA che fornisce al docente referente indicato nella domanda di partecipazione, informazioni di dettaglio sulle modalità di partecipazione, oltre ad  orari e aspetti logistici.

A seguire la scuola dovrà trasmettere conferma di partecipazione al fine di consentire ad altre scuole che hanno fatto richiesta e, che per mancanza di disponibilità, sono rimaste escluse, di poter partecipare.

A seguito della conferma, la scuola riceverà il “Kit” per prepararsi e partecipare alla gara e le date degli incontri di addestramento.

Gli studenti nei giorni della manifestazione saranno accolti dai giudici di gara e saranno offerti loro gadget e materiali illustrativi.

Ciascuna scuola potrà partecipare alla gara con una sola squadra di 4 persone, accompagnata da un gruppo di massimo 30 studenti. Potrà tuttavia essere segnalato l’interesse a far assistere alle gare e alle dimostrazioni e visitare l’esposizione a più di un gruppo di studenti e la richiesta sarà accolta, e tempestivamente comunicata, nel caso in cui il numero di scuole partecipanti non abbia saturato le disponibilità.

Per ogni gruppo di 30 studenti potranno essere previsti due docenti accompagnatori.  

I costi dei trasporti per raggiungere il luogo della gara e del vitto saranno a carico della scuola.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste inviando una mail a:

carmelo.fortunato@dtascarl.it