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Drones Beyond. 2024

From the IDEA to EVERYDAY - A future operational Day

Grottaglie - March 20-21-22, 2024

betafpv
Drones Beyond. 2024
From the IDEA to EVERIDAY – A future operational Day
Luogo: Grottaglie, Aeroporto “M. Arlotta”
Date: 20-21-22 Marzo, 2024

 

L’edizione del 2024 del Drones Beyond punta ad un ulteriore aumento del livello di complessità delle operazioni che fanno leva sulla gestione di uno spazio aereo comune nel quale possano svolgersi simultaneamente, con pilota o senza, con sistemi cooperanti e non, integrati ad unico sistema di controllo territoriale dello spazio aereo.

Sarà questa l’edizione in cui si toccheranno per la prima volta, in maniera così approfondita, i temi legati allo sviluppo della mobilità aerea avanzata (AAM) che vede numerosi attori industriali impegnati a costruire una modalità di trasporto completamente nuova che colleghi le comunità nelle città e nelle regioni, rispondendo alla crescente necessità di modi di trasporto alternativi e complementari all’interno e intorno alle aree urbane.

La ricchezza della partecipazione alle dimostrazioni e ai dibattiti viene impreziosita dal coinvolgimento delle autorità militari e forze dell’ordine. Assisteremo quindi a missioni svolte da operatori sia civili che militari contemporaneamente, nello stesso volume di spazio.

In questa edizione saranno nuovamente protagonisti i giovani con la drone race, che coinvolge gli studenti di Puglia, Basilicata e Campania.

L’obiettivo delle sezioni dimostrative dell’evento è quello di dimostrare la normale fattibilità operativa di soluzioni di mobilità aerea per servizi logistici (che attualmente non prevedono il trasporto di persone), finalizzate da un lato a presentare missioni nei vari campi di applicazione (sorveglianza, trasporto, lavoro aereo, ecc. ) con missioni svolte con varie piattaforme e vari carichi paganti, e dall’altro la possibilità di gestire uno spazio aereo comune in cui possano operare contemporaneamente missioni di piattaforme di varia configurazione (ala fissa, ala rotante, convertiplano), sia senza che con pilota a bordo, con la presenza di sistemi cooperanti (con transponder a bordo e gestiti in ambito UTM) e non cooperanti (gestiti con altri dispositivi di identificazione come radar o tracker ottici) integrati in un unico Centro di Controllo e Coordinamento territoriale.

Le soluzioni presentate potrebbero rappresentare anche un’architettura di base per centri operativi distribuiti (anche mobili) che possono essere integrati in un sistema di aeroporti e superfici aeree/elicoterrestri, inseriti in soluzioni intermodali di nuova mobilità aerea (in futuro anche per il trasporto di persone).
Un altro importante ambito di applicazione delle dimostrazioni è la presentazione di missioni svolte contemporaneamente da operatori civili e militari, nello stesso volume di spazio.
 
 

Modello di Vertiport

Nell’area aeroportuale, una possibile soluzione di VERTIPORTO OPERATIVO è presentata nelle sue componenti di base che possono essere definite come segue:

– CENTRO DI COORDINAMENTO E SALA CONTROLLO
centro operativo per il coordinamento e la gestione delle missioni su un territorio definito
– TORRE DI SORVEGLIANZA SPAZIALE
sistema di tracciabilità delle piattaforme cooperanti e non cooperanti presenti nell’area del vertiport
– APPENDICI
ambienti per l’immagazzinamento e la gestione di piattaforme e sistemi connessi
– LINEA HANGAR
strutture per lo stoccaggio online di piattaforme e GCS (Ground Control Station)
– PIAZZOLA GCS
stand per gli operatori coinvolti nella missione operativa
– AREA DI DECOLLO/ATTERRAGGIO PIATTAFORME VTOL
aree stabilite per il decollo e l’atterraggio di sistemi ad ala rotante
– PISTA IN ASFALTO
pista per il decollo/atterraggio di sistemi ad ala fissa con carrello di atterraggio
– AREE DI ATTERRAGGIO NON ASFALTATE
aree in erba, sterrate per l’atterraggio di piattaforme ad ala fissa senza carrello
– AREE PER IL LANCIO CON CATAPULTA
aree per il lancio di sistemi ad ala fissa con supporto di catapulta
– VIGILI DEL FUOCO
struttura per la gestione degli incendi e il soccorso

L’area completa del vertiport proposto è di circa 35 ettari (350.000 m2) con lati di circa 730 m e 460 m rispettivamente, compatibili con le caratteristiche di molte aviosuperfici.

Centro di comando e controllo

La realizzazione di un progetto dimostrativo come quello presentato al MAM24 richiede il rispetto di una serie di requisiti per garantire la sicurezza, il monitoraggio e il coordinamento delle attività aeree. Queste condizioni possono essere soddisfatte attraverso la definizione di un centro di comando, controllo e comunicazione che, con la collaborazione di ENAV e D-Flgiht, crei le migliori condizioni di utilizzo dello spazio aereoQueste esigenze sono soddisfatte dall’architettura realizzata presso l’aeroporto di Grottaglie per il MAM24.

La sala è composta da diverse postazioni di lavoro, ciascuna con la funzione di comunicare diverse informazioni rilevanti per garantire un livello di consapevolezza situazionale adeguato alle attività, al fine di fornire un’infrastruttura centralizzata per monitorare, controllare e coordinare le operazioni. Ecco alcune delle sue funzioni principali.

 

Funzione di monitoraggio delle operazioni in tempo reale

Attività : Il centro di comando consente al manager di monitorare in tempo reale la posizione e i parametri di volo di ogni UAS coinvolto nell’operazione.

Funzione Comunicazione delle operazioni

Attività: Il centro funge da hub per la comunicazione bidirezionale tra gli operatori e il manager, consentendo loro di inviare istruzioni, ricevere dati operativi e gestire situazioni di emergenza.

Funzione Sicurezza delle operazioni

Attività: Il monitoraggio costante e il controllo centralizzato contribuiscono a garantire la sicurezza delle operazioni di volo.

Funzione Integrazione di sensori e dati

Attività: Il centro raccoglie e integra i dati provenienti da varie fonti, come i sensori a bordo dei droni, i radar esterni, le telecamere e le informazioni meteorologiche, per fornire una panoramica completa dell’ambiente operativo.

Funzione Rilevamento e identificazione UAV

Attività: Il sistema implementa sistemi di rilevamento avanzati per individuare droni cooperativi e non cooperativi nello spazio aereo gestito dal centro operativo.

Vedi la gallery del Drones Beyond, clicca qui.

BARI OPEN INNOVATION HUB è un progetto che vede come capofila il Comune di Bari ed è stato presentato in risposta all’avviso del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) – a valere su risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione -, per la realizzazione di “Case delle Tecnologie Emergenti”, veri e propri centri di trasferimento tecnologico, volti a supportare progetti di ricerca e sperimentazione e a sostenere la creazione di start-up e il trasferimento tecnologico verso le PMI sui temi aventi ad oggetto l’utilizzo della Blockchain, dell’IoT e dell’Intelligenza Artificiale.

 

L’obiettivo del progetto “Bari Open Innovation Hub” è di realizzare nel territorio della città metropolitana di Bari un hub dell’innovazione per sperimentare nuove tecnologie e protocolli operativi con particolare riferimento al tema della guida autonoma e semi-autonoma attraverso l’utilizzo del 5G, come tecnologia abilitante e l’impiego dell’AI, di IoT di nuova generazione e di droni.

 

La proposta progettuale si caratterizza per la presenza di un partenariato pubblico-privato estremamente qualificato in grado di assicurare le competenze necessarie per realizzare attività di ricerca (Università di Bari, Libera Università Mediterranea, Consiglio Nazionale delle Ricerche) e di trasferimento tecnologico alle imprese (Distretto Tecnologico Aerospaziale e MEDITECH) anche finalizzata alla creazione di sperimentazioni e di prototipi (TIM, Exprivia, AMT Services) , la definizione di protocolli operativi e standard nazionali ed internazionali (ENAC), la massima diffusione e replicabilità dei risultati (ANCI, ARTI).

 

Drones Beyond 2022 è un’iniziativa di trasferimento tecnologico, comunicazione ed animazione territoriale proposta dal DTA, per dimostrare le potenzialità e i benefici per la comunità di soluzioni e servizi innovativi che saranno sperimentati nella Casa delle Tecnologie Emergenti del Comune di Bari, grazie al progetto Bari Open Innovation Hub.

Scopri di più, clicca qui.

 

Razionale

Agenda

Gallery 2022

 

Iniziativa organizzata da:


Con il patrocinio di:


Con il supporto di:


Partecipano come partner del progetto “Bari Open Innovation Hub”:

ENAC e

TIM, Exprivia, AMT Services


Partecipano come fornitori di servizi e operatori UAS:

ENAV, D-flight e

DroneBase, Nimbus, TopView


Partecipano come partner nelle attività di Education:

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia



Drones Beyond 2022 è un’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Bari Open Innovation Hub”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione con il bando “Casa delle Tecnologie Emergenti”.


Drones Beyond. 2023
Unfolding Innovative Aerial Services in the Smart City
Luogo: Bari, Fiera del Levante
Date: 25-26 Ottobre, 2023
INTRODUZIONE
 
Il panorama globale moderno si trova ad affrontare una serie di sfide di portata e complessità senza precedenti: il cambiamento climatico, la crescita demografica e l’urbanizzazione, la situazione geopolitica attuale. Al contempo la connettività pervasiva e la diffusione delle reti 5G, associata alla diffusione delle tecnologie dell’Internet of Thing rendono le smart city sempre più digitali e permettono di sviluppare l’integrazione tra sistemi tecnologici, virtuali e sistemi reali. Sistemi di digital twin appaiono estremamente promettenti nel campo della mobilità innovativa. Il mondo aerospaziale è chiamato a giocare un ruolo chiave nella transizione verso un futuro più sostenibile, proponendo soluzioni innovative. In particolare, lo sviluppo dei Sistemi Aerei senza Pilota (Unmanned Aerial System, UAS), comunemente chiamati “droni”, rappresenta uno dei punti chiave di questa visione del futuro.

I droni consentono la realizzazione di nuove missioni e servizi in scenari sempre più ampi, sia civili che di difesa, sia urbani che extraurbani, e vengono utilizzati in diversi settori industriali, come l’agricoltura, l’edilizia, la sorveglianza, la sanità, l’energia, l’ambiente, la sicurezza pubblica. I droni sono anche utilizzatori dei servizi spaziali per la navigazione (GNSS), la conoscenza del territorio (Earth Observation) e le comunicazioni.
L’uso dei droni per monitoraggi ed ispezioni è oggetto di numerose applicazioni specifiche e sviluppi industriali. Nel settore dei trasporti e logistica, l’uso dei droni per le consegne è già stato sperimentato in molti Paesi, e le prime prove pilota nel trasporto passeggeri sono previste entro i prossimi anni.

L’Unione Europea è impegnata a favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e la creazione di un mercato dei droni che possa portare non solo servizi innovativi, ma anche creare nuove competenze, consolidare capacità strategiche e, in definitiva, contribuire alla crescita sociale ed economica dell’Unione.

In tale direzione si colloca la Drone Strategy 2.0, pubblicata dalla Commissione Europea a fine Novembre 2022, che rilancia lo sviluppo del mondo dei droni ed identifica una serie di azioni bandiera (flagship actions) che indirizzando i prossimi passi da seguire: dallo sviluppo di tecnologie e servizi, alla necessità di formulare una normativa più aggiornata, alla certificazione dei sistemi per permettere l’erogazione di nuovi servizi, alla gestione dello spazio aereo e ai servizi abilitanti, alla necessità di una rete europea di infrastrutture per la sperimentazione.

La Puglia ha l’opportunità di diventare un importante attore di questo percorso di sviluppo. Il comparto aerospaziale regionale, che comprende più di 100 organizzazioni pubbliche e private, per un fatturato di 1.5 miliardi di euro ed un export superiore a 340 milioni di euro (dati 2021), si caratterizza per essere un sistema fortemente integrato, collaborativo e votato all’internazionalizzazione, con numerose partnership industriali e scientifiche su scala globale. La presenza sul territorio di una infrastruttura per la sperimentazione di UAS e dei relativi servizi (Grottaglie Airport Test Bed), ancorchè in fase di sviluppo, è un fattore di accelerazione dello sviluppo per l’intero ecosistema regionale, nazionale ed europeo.

 

In tale direzione si colloca la Drone Strategy 2.0, pubblicata dalla Commissione Europea a fine Novembre 2022, che rilancia lo sviluppo del mondo dei droni ed identifica una serie di azioni bandiera (flagship actions) che indirizzando i prossimi passi da seguire: dallo sviluppo di tecnologie e servizi, alla necessità di formulare una normativa più aggiornata, alla certificazione dei sistemi per permettere l’erogazione di nuovi servizi, alla gestione dello spazio aereo e ai servizi abilitanti, alla necessità di una rete europea di infrastrutture per la sperimentazione.
La Puglia ha l’opportunità di diventare un importante attore di questo percorso di sviluppo. Il comparto aerospaziale regionale, che comprende più di 100 organizzazioni pubbliche e private, per un fatturato di 1.5 miliardi di euro ed un export superiore a 340 milioni di euro (dati 2021), si caratterizza per essere un sistema fortemente integrato, collaborativo e votato all’internazionalizzazione, con numerose partnership industriali e scientifiche su scala globale. La presenza sul territorio di una infrastruttura per la sperimentazione di UAS e dei relativi servizi (Grottaglie Airport Test Bed), ancorchè in fase di sviluppo, è un fattore di accelerazione dello sviluppo per l’intero ecosistema regionale, nazionale ed europeo.

A novembre 2022 si è svolta la seconda edizione di Drones Beyond, dal titolo “Urban Air Mobility: evolution and perspectives”, organizzata dal DTA e dal Comune di Bari. Tale iniziativa si è distinta come il più grande evento mai realizzato in Europa in ambiente urbano in termini di quantità e diversità delle operazioni aeree dimostrative svolte con droni. Il Drones Beyond 2022 è stato anche l’evento che con cui è stato avviato il Bari Urban Drone Range, nodo operativo urbano del Grottaglie Airport Test Bed. Il Bari Urban Drone Range è stato realizzato nel quartiere Fiera del Levante di Bari, con la realizzazione da parte del DTA di una control room per la sorveglianza delle operazioni aeree e la realizzazione di un’area sperimentale per il decollo ed atterraggio dei droni (dronepad).
Su queste basi, l’edizione 2023 del Drones Beyond 2023 sarà dedicata alla comprensione delle capacità degli UAS di realizzare servizi e sviluppare nuove catene del valore più efficienti e in grado sviluppare le smart city. Il Drones Beyond 2023 si propone di ripetere il successo delle precedenti sessioni, consolidando l’immagine del sistema aerospaziale pugliese a livello nazionale ed europeo, mostrando le nuove prospettive nel campo dei velivoli unmanned e degli Innovative Aerial Services, e qualificando il Grottaglie Airport Test Bed, con la sua componente Bari Urban Drone Range, come un polo tecnologico per lo sviluppo e la sperimentazione di UAS, di servizi aerei innovativi (IAS) e di soluzioni tecnologiche integrate.
 

GLI OBIETTIVI, I TEMI CHIAVE

L’iniziativa ha come obiettivo quello di partecipare al sistema delle manifestazioni europee nel campo dei velivoli senza pilota a bordo, delle relative tecnologie e servizi abilitanti e dei servizi aerei. Il Drones Beyond è uno spazio utile per un confronto fra istituzioni, mondo della ricerca, sistema industriale aerospaziale, sistema della formazione e, soprattutto, degli utenti ed integratori dei servizi aerei innovativi al fine di condividere una visione dei futuri modelli di business in cui gli UAS e le tecnologie e soluzioni ad essi collegati sono un fattore di incremento del valore.

Il DB23 sarà quindi incontro fra la domanda e l’offerta di nuove tecnologie ma anche riflessione e stimolo sulle traiettorie scientifiche e le loro sfide, sulle ricadute nei bisogni formativi, e sulla necessaria consapevolezza e coinvolgimento delle istituzioni ed enti a tutti i livelli.

Nel dettaglio, l’iniziativa si propone di:

  • raccogliere i maggiori rappresentanti del settore per discutere l’evoluzione dei segmenti d’avanguardia dell’aerospazio dal punto di vista strategico, tecnologico, e normativo, esaminando i riflessi nei modelli di business e catene del valore che connettono l’offerta di tecnologie e la domanda di innovazione;
  • dimostrare esperienze operative concrete, servizi innovativi e il livello di maturità raggiunto;
  • mettere in contatto startup e PMI innovative con key player europei del settore;
  • promuovere le capacità sperimentali del Bari Urban Drone Range, nodo urbano del Grottaglie Airport Test Bed, all’interno della rete europea dei siti per la ricerca e sperimentazione;
  • attrarre studenti e giovani imprenditori al settore industriale degli UAS, dando evidenza delle potenzialità di sviluppo, in termini formativi, occupazionali, imprenditoriali;
  • contribuire al processo di accettazione dell’utilizzo di queste tecnologie innovative, mostrandone le potenzialità e l’utilità per la comunità e i cittadini.

I temi principali che saranno affrontati nella due giorni riguarderanno:

  • le tecnologie che abilitano il volo dei droni e forniscono servizi complementari, incluse quelle satellitari (Osservazione della Terra, GNSS, SATCOM);
  • la gestione del traffico e della navigazione aerei funzionali ad integrare in maniera sicura le operazioni con droni (U-space, integrazione ATM/UTM, creazione di corridoi di volo per droni);
  • l’importanza di sviluppare un sito di test e dimostrazione per UAS e per soluzioni e servizi con droni che possa accompagnarne le fasi di sviluppo, dalla prototipazione al dispiegamento in ambiente operativo, includendo anche gli strumenti normativi per facilitare la sperimentazione;
  • lo sviluppo delle infrastrutture dei vertiporti e delle loro modalità di esercizio;
  • i servizi aerei innovativi abilitati dalle operazioni aeree con droni (precision farming, sorveglianza, ispezioni, rilevamento, supporto alle telecomunicazioni, lavoro aereo…);
  • la mobilità aerea innovativa (urbana e regionale).

Drones Beyond 2023, partendo dai risultati conseguiti nelle sessioni precedenti, intende consolidare l’ambito dell’iniziativa sia alle tecnologie UAS che ai servizi aerei innovativi, favorendo lo sviluppo di nuovi modelli di business che includano le tecnologie aerospaziali. Protagonista sarà la città di Bari che con il Bari Urban Drone Range operato dal DTA, in congiunzione con l’infrastruttura di ricerca e sperimentazione Grottaglie Airport Test Bed, consolida un centro di aggregazione di un ecosistema votato allo sviluppo interconnesso di nuovi servizi innovativi aerei per le smart city e non solo.

Questa edizione sarà concentrata sul ruolo dei droni nella catena del valore. Il leitmotiv sarà la comprensione dell’applicabilità dei droni in diversi settori operativi e come strumento per la pubblica amministrazione, e il valore che sono in grado di erogare in nuove catene del valore, con l’idea che l’innovazione tecnologica deve essere finalizzata a migliorare la qualità della vita della società.

Il Drones Beyond 2023 favorirà lo sviluppo industriale dando la possibilità ad un ampio pubblico di esperti e di potenziali utenti di conoscere gli sviluppi tecnologici, lo stato dell’arte e la prospettiva di sviluppo e di apprezzarli con delle dimostrazioni operative dal vito e registrate. Saranno presentate le architetture di sistema che potranno abilitare servizi di osservazione del territorio, lavoro aereo e di mobilità per applicazioni di natura pubblicistica e privatistica. La gestione dello spazio aereo, i servizi U-space, è parte integrante delle sessioni dimostrative. Le dimostrazioni saranno presentate per evidenziare la complessità, l’efficacia e le potenzialità di risultato erogato all’utente ma non si trascurerà di discutere gli aspetti legati alla operatività e regolamenti. Tutto ciò contribuisce al più ampio dibattito nazionale ed europeo che in questi ultimi anni è sempre più vivace.

IL COINVOLGIMENTO DI GIOVANI E STUDENTI

Il DB23 prevede lo svolgimento di una serie di attività educative incentrate sull’innovazione tecnologica, con particolare attenzione alla tecnologia dei velivoli unmanned e alle discipline STEM, con l’obiettivo di stimolare la creatività e la curiosità di giovani e studenti, e promuovendo il loro impegno attivo nella costruzione del loro futuro e della società in cui vivono. Fra queste, in seguito alla grande partecipazione registrata nella prima edizione, verrà riproposta la “DB racing” una gara di droni FPV aperta alle scuole secondarie di I e II grado e alle università.

Infine, sono previsti momenti di scambio e confronto con il team di ESA BIC Brindisi, un centro di incubazione per startup e imprese che fornisce alle startup selezionate supporto per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi nel settore spaziale. Sarà un’opportunità unica per i giovani imprenditori di sviluppare idee innovative e tecnologie all’avanguardia, con la prospettiva di generare future opportunità di impresa.

LA LOCATION: il BARI URBAN DRONE RANGE

IL Drones Beyond 2023 si svolgerà al quartiere Fiera del Levante, nell’area base del Bari Urban Drone Range. Bari è una delle 5 città che partecipano all’implementazione del Piano Strategico per l’Advanced Air Mobility, preparata da ENAC nel 2021. Il quartiere Fiera del Levante ospita un’area attrezzata per sperimentare soluzioni di servizi aerei innovativi e di mobilità innovativa terrestre ed area, ambito di riferimento primario del progetto Casa delle Tecnologie Emergenti di Bari. Il DTA ha dotato l’area di una control room che monitora le operazioni aree di droni attraverso diversi strumenti e ospita anche applicazioni prototipali.

Il Bari Urban Drone Range è un componente infrastrutturale del Grottaglie Airport Test Bed: se presso l’aeroporto è possibile sperimentare le capacità di volo delle piattaforme aree (UAS) e mettere a punto i sistemi di comunicazione aria-terra anche per integrare gli UAS nello spazio U-space, il Bari Urban Drone Range è il luogo adatto per sperimentare servizi innovativi aerei operando in una smart city reale e viva. Il Bari Urban Drone Range intende sia essere una palestra per affrontare tutti gli aspetti operativi e logistici per la messa in opera di servizi di monitoraggio ambientale e territoriale e logistici, sia essere una base per l’erogazione, in un breve futuro, di servizi per l’area metropolitana di Bari.

Il Drones Beyond è il contesto perfetto per dimostrare le capacità di operare droni in aree urbane e creare e diffondere la consapevolezza sulle condizioni infrastrutturali e dinamiche di una smart city in cui operazioni e mobilità aree saranno presto una realtà concreta.

Diverse iniziative in corso coordinate da DTA intendono sviluppare modalità operative standardizzate, tecnologie e soluzioni abilitanti (inclusi servizi UTM) per la messa in opera di servizi di monitoraggio territoriale che svilupperanno ulteriormente la trasformazione di Bari in smart city nonché servizi di trasporto d’urgenza tra e nelle le diverse aree cittadine.

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