SCIAME
Smart City Integrated Air Mobility Evolution

Il progetto SCIAME ha ricevuto un finanziamento dal Ministero per le Imprese e del Made in Italy tramite il programma Accordi per l’innovazione – Primo sportello, a valere su Fondo per la Crescita Sostenibile.
Il progetto SCIAME realizza soluzioni avanzate per favorire lo sviluppo della mobilità innovativa nelle smart city. Lo sviluppo delle tecnologie dei velivoli senza pilota a bordo (UAS – Unmanned Aerial System) deve essere associato a modelli tecnologici e di business sostenibili, in questo quadro soluzioni basate sul comando remoto di flotte di droni aerei è un asset fondamentale a cui si deve associare modelli e tecnologie per la gestione sicura dello spazio aereo. La mobilità innovativa si caratterizza anche per la potenzialità di digitalizzare e quindi utilizzare per altri scopi i dati della mobilità stessa. Un Urban Digital Twin abilita il monitoraggio della mobilità urbana, la simulazione di nuovi scenari di mobilità sia dovuti ad incidenti sia legati a ripianificazione del modello di mobilità urbana, la gestione di eventi eccezionali. L’Urban Digital Twin è anche un valido strumento per studiare gli impatti acustici e chimici della mobilità innovativa e in particolare dei droni nelle aree urbane.
Lo sviluppo del progetto prevede lo studio delle problematiche enunciate, la preparazione di soluzioni prototipali e la realizzazione di una campagna sperimentale ad ampio respiro per acquisire dati sperimentali e valutare l’impatto di servizi di UAM sul traffico aereo commerciale (aeroporto Bari/Palese ed eliporto) e sul traffico urbano terrestre e in generale sullo sviluppo delle smart city.
I risultati attesi dal progetto SCIAME sono:
- La realizzazione di soluzioni prototipali (Drone Operational Center, Hangar, servizi UAM) finalizzate alla gestione da remoto di operazioni UAS nella smart city;
- La definizione dei requisiti infrastrutturali terrestri per la realizzazione di vertiporti necessari al dispiegamento di servizi di UAM e U-space;
- Lo sviluppo di prototipi di sistemi AI avanzati e di servizi di controllo per il monitoraggio del territorio e la logistica;
- La definizione di modelli per l’ottimizzazione di servizi di logistica integrando l’uso di droni e per l’analisi degli impatti fisici, ambientali e sociali di sistemi UAM;
- La realizzazione di un Urban Digital Twin (UDT) che possa abilitare il dispiegamento di servizi logistici sicuri, smart, e sostenibili di mobilità intermodale;
- Lo sviluppo di un ambiente urbano sperimentale dove sarà possibile realizzare attività dimostrative di operazioni con UAS e di servizi di UAM sfruttando le soluzioni prototipali sviluppate;
- Valutare soluzioni per la UAM utili a valorizzare la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e la remotizzazione di task e processi per una gestione efficiente e sicura delle operazioni.
La città di Bari è stata individuata da ENAC come una delle cinque città italiane sperimentali per lo sviluppo dell’Advanced Air Mobility (si veda Piano Strategico per l’Advanced Air Mobility, ENAC, 2021). Il DTA supporta il Comune di Bari, in quanto suo partner con ruolo di coordinatore di attività sperimentali/dimostrative riferite al settore degli UAS e della UAM.
Tra gli obiettivi del progetto, spicca quello legato alla realizzazione di un Urban Digital Twin 3D per la visualizzazione, il monitoraggio del traffico (aereo e terrestre) e per la simulazione di nuovi scenari di mobilità. Questo strumento permetterà di potenziare la “situation awareness” urbana e metropolitana nell’ambito della mobilità, permettendo di conoscere lo stato dei fatti a diversi livelli di profondità e con diverse finalità specifiche; inoltre, sarà possibile simulare nuovi scenari urbani per indirizzare lo sviluppo delle smart city o l’impatto di nuovi servizi.
La sperimentazione di servizi di UAM (grazie alle soluzioni prototipali e agli studi di air space risk assessment) avrà un sicuro impatto positivo in quanto capace di rimuovere le barriere per l’implementazione di servizi di UAM e renderà l’area metropolitana maggiormente attrattiva per investimenti diretti allo sviluppo di soluzioni innovative, investimenti per la creazione e sviluppo di start-up e per incrementare la capacità innovative delle PMI.
DTA Project Manager: Antonio Zilli, Distretto Tecnologico Aerospaziale
Responsabile di progetto: Distretto Tecnologico Aerospaziale
Costo totale: 5,9+M€
Inizio e fine progetto: 07/2023 – 06/2026 (Durata 36 mesi)
Per maggiori informazioni: Antonio Zilli, antonio.zilli@dtascarl.it, Giuseppe Pompameo giuseppe.pompameo@dtascarl.it
Partner: Università del Salento, Politecnico di Bari, Exprivia, TechnoSky
